Italia, la verità di Malagò: «Ventura? Lo scelse Marcello Lippi»

lippi
© foto www.imagephotoagency.it

Giovanni Malagò ricostruisce le tappe che portarono alla scelta di Ventura come c.t. dell’Italia

Che l’Italia non andrà ai Mondiali è ormai assodato. Ad una settimana di distanza dalla sfida che ha sancito il dramma di una Nazione, però, è ancora tempo di processi. Intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa, il capo dello sport azzurro, Giovanni Malagò, ha ripercorso le tappe che portarono all’indicazione di Gian Piero Ventura come c.t.. Queste le parole del presidente del CONI: «Ventura? Lo scelse Lippi. Poi, quando Ventura era già stato messo sotto contratto, sfumò l’accordo con Lippi per fare il coordinatore tecnico di tutte le nazionali. Così dovette rinunciare, e Ventura rimase senza il referente con il quale avrebbe dovuto confrontarsi».

Il ricordo di quei giorni, da parte di Malagò è nitido: «Quando Conte decise di lasciare la Nazionale si pose il problema di a chi assegnare la nazionale. Tavecchio aveva pensato a Donadoni, ma era sotto contratto con il Bologna. C’era allora l’ipotesi Marcello Lippi che era disponibile a rientrare dalla Cina. Io e Tavecchio incontrammo Lippi a casa mia. Ci disse ‘ci sto, ma per dare una mano a tutto il sistema del calcio italiano, per fare il coordinatore tecnico di tutte le nazionali’. Trovammo l’accordo, ci stringemmo anche la mano. Lippi fu un signore e la sua richiesta economica fu inferiore a quello che il presidente aveva preventivato di investire. Sul tavolo c’erano i nomi di Ventura, De Biasi, Montella e Spalletti. Lippi chiese di poter parlare con qualcuno di questi. Poi disse che la scelta migliore sarebbe stata Ventura, il quale fu contattato e contrattualizzato».