Jorginho: «A me il merito di non aver mai mollato al Chelsea ma a Sarri devo molto»

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Jorginho, ha conquistato il Chelsea e anche la Nazionale ma tanto merito è anche di mister Maurizio Sarri

Adesso il Chelsea è casa sua ma non è stato facile. Il passaggio dal Napoli al Chelsea è stato faticoso per Jorginho che ne ha parlato in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.

CHELSEA – «Sta andando tutto benissimo, ma non c’è nulla di casuale. Volevo affermarmi nel campionato più competitivo del mondo. Trasferirsi in un club come il Chelsea e giocare in Premier League rappresenta il top e mi ero ripromesso di non perdere questa sfida. Non è stato facile, ma ora vedo la luce. Non fui accolto benissimo e l’inizio fu faticoso. Quando passi da un campionato all’altro serve del tempo per adattarsi. Nel calcio purtroppo si è impazienti. Mi riconosco il merito di non aver mai mollato, di non essermi lasciato andare allo sconforto. Per questa ragione, ora è ancora più bello vivere questa dimensione. Volevo dimostrare di meritare la Premier e la maglia del Chelsea».

SARRI – «Volevo dimostrare anche questo: di poter camminare con le mie gambe senza il sostegno della fiducia di Sarri. Posso solo ringraziarlo per quello che mi ha insegnato. Gli devo molto. Abbiamo vissuto insieme una bella esperienza: tre anni a Napoli e uno a Londra. Con lui sono cresciuto, maturato e migliorato».

NAZIONALE – «Sicuramente è stata una molla importante perché l’Italia non può vivere il Mondiale a casa. La delusione è stata enorme e non solo per i milioni di tifosi: anche per noi calciatori è stata una bocciatura pesante. Una generazione si ritrova un vuoto senza Russia 2018»