Juve, il dopo-Buffon ce l’hai già in casa: con Szczesny il futuro è al sicuro

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Dopo la prestazione di ieri sera Allegri può dormire sonni tranquilli: è Szczesny l’uomo giusto per il dopo Buffon.

Quella di ieri per la Juve è stata una serata perfetta: vittoria, passaggio del turno e prestazioni convincenti da parte di quei giocatori da cui ci si aspettava una risposta importante. Il protagonista della serata è stato Szczesny, decisivo a più riprese e degno sostituto di Buffon. Per il portiere polacco era il debutto in Champions con la maglia bianconera, ma la pressione non gli ha impedito di dimostrare ciò di cui è capace. Sul risultato di 0-1 è prodigioso nel negare il pareggio a Djurdjevic, che con un colpo di testa a distanza ravvicinata tenta di violare la porta juventina e qualche minuto dopo una sua uscita su Marin è di nuovo decisiva per mantenere il vantaggio. Prestazione sublime e zero reti subite dunque, confermando di essere l’uomo giusto su cui puntare dopo il ritiro del capitano. Grazie alla vittoria del Barcellona sullo Sporting Lisbona il passaggio agli ottavi sarebbe stato comunque ipotecato anche nel caso in cui la squadra di Allegri non avesse centrato la vittoria, ma raggiungere l’obiettivo in questo modo è un toccasana per il morale e trovare certezze anche in un giocatore come Szczesny, che raramente può mettersi in mostra, non può che portare serenità all’ambiente.

Acquistandolo quest’estate per 12 milioni, la Juventus non ha mai nascosto di voler puntare su di lui dalla prossima stagione e  quando chiamato in causa lui non deluso tali aspettative. Allegri ha fatto vedere a più riprese che sta già pensando al futuro, lasciando accomodare in alcune occasioni capitan Buffon in panchina e sperimentando l’ex romanista al suo posto, fino adesso ricevendo spesso in cambio risposte convincenti. Approdare in bianconero è stata comunque una scelta coraggiosa per l’estremo difensore, vista la sua continuità nella Roma e i mondiali russi alle porte, ma accettare di fare la riserva per un anno lo ha portato lo stesso ad acquisire esperienza e il posto in Nazionale non pare in pericolo. Il futuro è nelle sue mani.