Kakà a Casa Milan: «I rossoneri torneranno protagonisti. Io dirigente? Vedremo»

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© foto www.imagephotoagency.it

Kakà è tornato a Milano, accolto dall’affetto di tutti i tifosi rossoneri. L’ex pallone d’oro questa sera assisterà al match di Europa League

Casa Milan che risplende per accogliere una delle sue stelle più luminose: Kakà questa mattina ha fatto visita al quartier generale rossonero per salutare amici e tifosi. Il brasiliano classe 1982 che ha appena chiuso la sua avventura da calciatore a Orlando, ha cominciato la giornata visitando il museo del club accompagnato dal padre, Bosco Leite, in attesa di tornare questa sera a San Siro per assistere alla sfida di Europa League con l’Austria Vienna. Le sue prime battute a caldo: «È molto speciale tornare dopo tre anni.Sono rimasto e rimarrò sempre del Milan, col Milan nel cuore perché ne sono innamorato e il mio rapporto con questa società è bellissimo.»

Kakà che ha salutato il calcio professionistico ma non sa ancora se appendere definitivamente gli scarpini al chiodo: «L’ultima partita con Orlando potrebbe essere stata l’ultima da professionista ed è stata speciale. Non ho ancora dato l’addio al calcio, voglio prendere un po’ di tempo per pensarci bene». Come ha anche recentemente ammesso Andrea Pirlo, neanche Kakà sa cosa vuole fare da grande. I tifosi lo pregano di entrare in società e lui risponde così: «Sono contento di incontrare Fassone. Per ora è difficile parlare di queste cose, è bellissimo già stare vicino al Milan e poi se ci sarà un ruolo per me vedremo». Chiusura sul nuovo Milan e sull’idea che si è fatto di questa squadra: «L’idea è chiara per tutti: portarlo ad essere protagonista in Italia e in Europa, come è sempre stato. Quanto tempo servirà? Dipende dai risultati in campo e dalle decisioni che saranno prese. Dobbiamo aspettare e vedere ogni anno come procede la squadre e cosa succede »