Kean, il fratello rivela: «Con Allegri sarebbe rimasto invece con Sarri…»

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© foto Moise Kean

Giovanni Kean, fratello di Moise ex attaccante della Juventus, ha parlato dell’attaccante del Paris Saint Germain. Le sue parole

Moise Kean incanta l’Europa. Ecco le parole del fratello Giovanni a Gazzetta.it.

MESSI – «Alla fine si sono pure stretti la mano. Mi ha detto che ha realizzato un sogno, fino a poco tempo fa si divertiva a usarlo alla Play Station. Poche volte l’ho visto tanto sicuro di sé. Sembrava che una partita del genere l’avesse giocata già una trentina di volte. Quando scende in campo così, non ce n’è per nessuno».

ESORDIO IN SERIE A  – «Che emozione. Quel giorno speravo che potesse arrivare a certi livelli, ma non credevo che lo avrebbe fatto così velocemente. Ha bruciato le tappe. Dio gli ha dato un dono e Moise è stato bravo a sfruttarlo alla grande. Ero sicuro che sarebbe arrivato, ma non mi aspettavo che avrebbe ottenuto tutto e subito».

VIA DALLA JUVE – «Penso che la Juventus non avrebbe mai voluto lasciarlo partire. Non è stata una questione di soldi. Credo sia stata una scelta dell’allenatore che era appena arrivato (Sarri n.d.r). Fosse rimasto Allegri, Moise non sarebbe mai stato venduto».

ALLA JUVE CON PIRLO – «Certamente, non avrebbe avuto molti problemi. Parliamo di uno dei migliori club in Europa e ci sarebbe stata tanta concorrenza. Dybala, Ronaldo, Morata… ma le stelle ci sono anche nell’attacco del Psg. Icardi, per esempio, per me è uno dei più forti in circolazione. Però ha giocato meno di Moise. Se uno è forte, gioca ovunque».