Da Lapadula in poi: ecco come nasce il nuovo Genoa

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Ennesima rivoluzione in casa Genoa: stavolta, oltre ai tanti cambiamenti all’interno del roster, ci sarà anche una nuova proprietà. Lapadula primo obiettivo

La prima parte di questa lunga sessione di calciomercato estivo è stata caratterizzata più dalle uscite che dalle entrate in casa Genoa: definita l’operazione da 60 milioni di euro che porterà i cartellini dei giovani Salcedo e Pellegri nelle mani dell’Inter, si va verso la chiusura della cessione di Giovanni Simeone alla Fiorentina. Enrico Preziosi, in questi giorni, è stato impegnato in prima linea nelle compravendite, ma ha anche trovato il tempo per cedere la società, pur restando nell’organigramma della stessa, a mister X. In quanto, il nome del nuovo proprietario del Genoa sarà resto noto soltanto la settimana prossima. Nel mentre Ivan Juric spera di avere a disposizione qualche nuovo innesto, in vista della partenza per il ritiro estivo, fissata per il 10 luglio. In difesa il nome forte, dopo il rifiuto di Ranocchia e aver declinato la proposta Miangue, è quello di Goldaniga del Palermo. Senza dimenticare l’opzione Maripan, difensore cileno classe 1994, in forza all’Universidad Catolica. In mediana il Genoa sta pensando al possibile ritorno di Rolando Mandragora, ma dovrà ben guardarsi dalla concorrenza del Cagliari, mentre le esose richieste del Chievo hanno fatto sfumare l’idea Castro. Davanti il sogno Gianluca Lapadula sta via via prendendo sempre più forma: il centravanti ha spazzato via gli iniziali dubbi e le due società potrebbero accordarsi intorno ai 10-11 milioni di euro per il suo cartellino. Inoltre, nella maxi operazione Pellegri-Salcedo, potrebbe compiere il percorso opposto il giovane attaccante esterno Axel Bakayoko. Work in progress Genoa.