Leicester, altra crisi: esonerato Shakespeare

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Non è durata molto l’avventura di Craig Shakespeare al Leicester City: esonerato il successore di Claudio Ranieri

A febbraio è toccato a Claudio Ranieri, che ha preso l’addio con un sorriso ed è ripartito (bene, per ora) dalla Francia. Nantes gli sta regalando soddisfazioni, ma la sua avventura più recente non se la passa altrettanto bene: il Leicester è nuovamente in zona retrocessione e l’inizio di campionato non è stato dei migliori. A pagare per tutti è stato Craig Shakespeare, esonerato proprio ieri, visto che la vittoria manca dal 19 agosto, quando le Foxes superarono per 2-0 il neo-promosso Brighton.

SUCCESSORI – Era dal 2003-04 che il Leicester non partiva così male in campionato: sei punti nelle prime otto giornate, un ruolino che inevitabilmente va analizzato. La decisione è stata forte (seguita alla sconfitta interna contro il West Bromwich di Tony Pulis, considerata una squadra molto concreta e poco spettacolare), ma a sorprendere ancora di più sono i nomi dei successori: secondo quanto riporta “Il Corriere dello Sport”, Sam Allardyce – caduto in disgrazia, almeno apparente, dopo uno scandalo che l’ha fatto dimettere dal ruolo di ct dell’Inghilterra – è il primo candidato a subentrare. A ruota Chris Coleman, attualmente ct del Galles, e Alan Pardew, esonerato dal Crystal Palace a dicembre 2016. In ogni caso, non si mette bene per il Leicester.