Lite Della Valle-Percassi, la furia della Fiorentina nasce dalla cessione di Mancini

andrea diego della valle fiorentina
© foto www.imagephotoagency.it

Della Valle inviperito per le cifre con cui il Perugia cedette Mancini all’Atalanta, ecco i sospetti viola

L’origine dell’astio tra le proprietà di Fiorentina e Atalanta affonda le radici nella vendita di Gianluca Mancini, il terzino cresciuto nella primavera viola, da parte del Perugia. Una questione di pluvalenze ‘taroccate’ secondo la tesi dei Della Valle che non hanno digerito la cessione del difensore da parte del Perugia all’Atalanta per una cifra pari a soli 300 mila euro, in un’operazione complessiva di 3 milioni di euro che comprendeva anche la cessione del giovane Santopadre. Un trasferimento che destò molti sospetti e che, secondo i Della Valle, fu studiato ad arte per ridurre i compensi da girare al club viola che ha lanciato il giovane talento.

Mancini, la strana vendita che rende furioso Della Valle” è il titolo che campeggia oggi sul Fatto Quotidiano in cui viene ricostruita tutta la vicenda relativa a questa presunta condotta sleale da parte del club bergamasco. Dopo la lite tra i due club finita a carte bollate, il club gigliato ha interrotto tutte le operazioni di mercato con il club di Percassi.