Come ti sbaglio una stagione: il Milan 2017/2018 è uno ‘splendido’ esempio

fassone mirabelli milan
© foto www.imagephotoagency.it

Il Milan ha vinto con il Bologna ma il successo con i rossoblù non basta. I rossoneri hanno sbagliato programmazione: società sotto accusa

Il calcio non è matematica ma il campo è lo specchio della società: quando qualcosa non va ai piani alti, inevitabilmente, i piani ‘bassi’ ne risentono fortemente. E’ quanto è accaduto e sta accadendo ancora al Milan. L’arrivo di Yonghong Li doveva portare certezze e stabilità e invece ha portato solo nubi e confusione. I rossoneri non stanno vivendo un’ottima annata e nonostante la vittoria con il Bologna, la prima stagionale con Gattuso in panchina (buona la terza per Rino) c’è ancora qualcosa che non va!

Contro il Bologna si è arrivati a Borini terzino, frutto di un mercato fatto per fare principalmente il 3-5-2 o il 3-4-1-2 e poi finito a rotoli. Il Milan inizialmente aveva programmato il mercato sul 4-3-3 ma si è fatto ingolosire, giustamente, dall’opportunità di arrivare a Leonardo Bonucci e Vincenzo Montella è passato alla difesa a tre. Gattuso però al suo arrivo si è accorto delle difficoltà dei rossoneri con la retroguardia a 3 ed è tornato al 4-3-3, sperando di poter inserire il pilota automatico da qui alla fine della stagione.

I senatori hanno spalleggiato Gattuso con Montolivo, uno dei leader dello spogliatoio, in prima fila per il cambio di modulo. La società ha impostato il mercato per una squadra improntata sulla difesa a 3 ma la programmazione è stata del tutto sbagliata e gli effetti sul campo sono inevitabili. Ieri Gattuso ha ‘sperimentato’ spostando addirittura Borini in posizione da terzino. Sì, Fabio Borini, nato attaccante e costretto agli straordinari per il bene del gruppo e del Milan.

André Silva e Calhanoglu sono due fantasmi così come Biglia; Musacchio non convince; Ricardo Rodriguez non ha ancora dimostrato il suo potenziale; Bonucci si sta riprendendo dopo un avvio difficile; Kessié è in calo; Kalinic non decolla e viene puntualmente beccato e fischiato da San Siro; Conti non è giudicabile perché infortunato e Borini è una delle note positive. Secondo Fassone gli acquisti sbagliati sono stati uno-due ma i fatti dimostrano che sono molti di più. D’altronde matematica non è un’opinione, il calcio…sì!