Milan, nuovi problemi: la Uefa ha messo nel mirino la proprietà

yonghong li milan
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La Uefa ha messo gli occhi sulla proprietà del Milan. Traverso: «Controlli su passato, presente e futuro». Le ultimissime

Settimane molto intense, quelle a venire, per il Milan. Il club rossonero attende la sentenza dell’Uefa che potrebbe clamorosamente escludere il club rossonero dalle Coppe europee ma lunedì attende il bonifico da 10 milioni di euro per la ricapitalizzazione. Filtrano sensazioni positive dall’ambiente milanista, Yonghong Li dovrebbe ottemperare ai suoi compiti. Se non dovesse andare tutto come previsto, interverrebbe il Fondo Elliott, garantendo la continuità aziendale. Il Fondo non ha alcun interesse a gettare al vento il suo investimento e ‘salverebbe’ il club, provando poi a cercare nuovi acquirenti. Ma questo, eventualmente, è un passo successivo.

Nei prossimi giorni è atteso il verdetto della Uefa che, come detto, potrebbe escludere i rossoneri dalle Coppe. Ieri Traverso, Direttore sostenibilità finanziaria e ricerca della Uefa, era a Milano per il ReportCalcio 2018. Il Direttore ha parlato della situazione del Milan: «Sotto osservazione c’è il passato, il presente e il futuro». Quindi le perdite dal 2014 al 2017 che riguardano la vecchia proprietà ma anche l’attuale proprietà, il piano ricavi ed Elliott. «Già adesso la Uefa valuta con attenzione la sostenibilità finanziaria dei soci di riferimento, soprattutto per le società che richiedono ricapitalizzazioni continue».