Milan-Rijeka 3-2: pagelle e tabellino

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Milan-Rijeka, gruppo D Europa League 2017/2018: cronaca in diretta live con formazioni ufficiali, risultato, pagelle, tabellino e sintesi

Quella che per il Milan doveva essere una partita della serenità, per ritrovare la serenità, inizia bene ma finisce male. La squadra di Montella non offre una bella prestazione ma fino ai minuti finali si ritrova in netto vantaggio per 2 reti a zero grazie alla massima concretizzazione delle poche occasioni create, contro un Rijeka ben organizzato e che tiene bene il campo finché le energie lo accompagnano. I rossoneri fanno però l’errore di pensare di poter gestire con disimpegno, cosa che evidentemente questa formazione non ha ancora la maturità adatta per poter fare, perché prima si fa cogliere in contropiede mentre tentava di chiuderla sulla spinta della pressione di un pubblico che non gradiva lo sterile possesso palla, e poi ci complica la vita concedendo un calcio di rigore nato da un retropassaggio e una gestione in zona difensiva pessimi. Cutrone raddrizza punteggio e panchina di Montella allo scadere, ma la scontentezza dei dirigenti in tribuna è un segnale negativo anche questa sera e il Milan continua a mostrare grossi limiti caratteriali per poter fare dei match da grande squadra. Ritmi troppo lenti per poter dare un giudizio chiaro sui progressi dopo la sconfitta di Genova, ma da un undici di quasi tutti titolari è molto poco lo spettacolo offerto ad una “Scala del calcio” che non apprezza ancora questa formazione. Solo le giocate di Andrè Silva valgono il prezzo del biglietto. Vero e proprio esame per l’ennesima volta rimandato.

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Milan-Rijeka 3-2: pagelle e tabellino

MARCATORI: Andrè Silva 13′ pt, Musacchio 7′ st, Acosty 38′ st, 45′ st rig.Elez , 48′ Cutrone

MILAN (3-5-2): Donnarumma 5.5; Musacchio 5.5, Bonucci 5.5, Romagnoli 5; Abate 6.5, Kessié 6.5 (25′ st Mauri ng), Locatelli 4.5, Calhanoglu 7 (1′ st Bonaventura 7), Borini 6; Cutrone 7, André Silva 7 (37′ st Suso 6). Allenatore: Montella.

RIJEKA (4-4-2): Sluga 5.5; Vesovic 6.5, Zuparic 6, Elez 5, Zuta 6; Kvrzic 5 (12′ st Acosty 7), Bradaric 6, Misic 6.5, Heber 6.5; Puljic 6 (34′ st Crnic 6), Pavicic 5 (25′ st Males ng). Allenatore: Kek.

ARBITRO: Orel Grinfeld

NOTE: ammonito Bradaric e Elez

MILAN – IL MIGLIORE

ANDRE’ SILVA 7: L’attaccante portoghese è l’unico del nuovo Milan a mostrare una certa crescita; il talento c’è e si inizia a vedere con costanza, per di più migliora anche nella fase difensiva e aiuta la squadra come fa il compagno di reparto Cutrone. Ha lo stesso voto di altri rossoneri, ma si merita il titolo di migliore per il controllo aereo e il tacco nel primo tempo, per il gol di pregevole fattura e perché è il miglior cannoniere della competizione con 6 gol in sole 2 partite.

MILAN – IL PEGGIORE

LOCATELLI 4.5: Inizialmente patisce la marcatura a uomo che gli impedisce di partecipare alla costruzione del gioco, ma poi nel secondo tempo, quando viene lasciato progressivamente più libero, non entra mai nel vivo delle azioni, commette brutti falli in ritardo e neanche le sue proverbiali conclusioni dalla distanza incidono. Nottataccia.

RIJEKA – IL MIGLIORE

ACOSTY 7: Il suo ingresso in campo rivitalizza un Rijeka che era sulle gambe, e accresce anche la pericolosità di tutto il reparto offensivo dei croati. L’impressione è che Kek abbia sbagliato a tenerlo così tanto tempo in panchina, nella speranza di fare una partita maggiore difensivista.

RIJEKA – IL PEGGIORE

KVRZIC 5: E’ inesistente e apatico sulla fascia di destra per tutto il primo tempo, e dalla sua parte si gioca ben poco. Quando viene rilevato da Acosty si vede la differenza di rendimento, e si capisce quanto sia mancata al Rijeka la sua spinta da quel lato del campo.

Milan-Rijeka: diretta live e sintesi

SINTESI SECONDO TEMPO: Secondo tempo su ritmi ancor più blandi del primo, complice la stanchezza che subentra agli uomini di Kek ed un Milan che dopo appena 7 minuti dal ritorno in campo trova grazie ad un vivace cambio di passo dato da Bonaventura il gol del tranquillizzante 2-0 con Musacchio: decisiva una carambola in area di rigore su calcio d’angolo. I rossoneri pensano di aver chiuso la pratica troppo presto, e commettono l’errore di tentare di addormentare il match con uno sterile possesso palla che provoca i fischi di San Siro; e così arriva puntualmente il finale thrilling: Acosty punge in ripartenza e grazie ad un rimpallo fortuito batte Donnarumma, a quel punto i rossoneri si impauriscono e Romagnoli commette un ingenuità su un retropassaggio che costa il calcio di rigore (seppur molto dubbio). Donnarumma è ingannato da un rimbalzo e non arriva sul piazzato di Elez al 90′, ma quando tutto sembra essere rovinato e Montella inizia a sentir tremare la propria panchina, ci pensa ancora una volta il diciottenne Patrick Cutrone a ribaltare tutto e a riportare immediatamente il Milan in vantaggio. Il terzo gol congela il risultato sul 3-2 al terzo dei cinque minuti di recupero. Il ‘Diavolo’ ci mette una pezza.

50′ – E finisce così, con un finale emozionante Milan-Rijeka. Si salvano in extremis gli uomini di Montella!

48′ – IL MILAN TORNA IN VANTAGGIO! Il predestinato Patrick Cutrone scappa alle spalle della difesa croata sul filo del fuorigioco, riceve lo scavino da Borini e supera Sluga! Delirio a San Siro, il Milan ha riacciuffato una partita che sembrava buttata!

46′ – Sono 5 i minuti di recupero per il Milan!

45′ – RIGORE TRASFORMATO DA ELEZ! Donnarumma tratto in inganno dal rimbalzo, ci stava arrivando! Ma il Milan si è suicidato nei minuti finali! I dirigenti rossoneri in tribuna contrariati dalla prestazione, scuotono la testa

43′ – CALCIO DI RIGORE PER IL RIJEKA! Romagnoli cerca di proteggere palla su Crnic dopo un retropassaggio in area di rigore, ma l’attaccante croato lo salta e si lascia cadere per una leggere trattenuta!

42′ –  Milan ora spaventato e che ha arretrato il baricentro

41′ – Ancora Acosty in velocità va via a Bonucci, il Milan ha gestito troppo la partita e ora i croati l’hanno riaperta!

38′ – ACCORCIANO LE DISTANZE GLI OSPITI! Acosty brucia in velocità Bonucci ultimo uomo, si allunga troppo il pallone ma Donnarumma esce male, si fa rimpallare il pallone addosso il quale prende una traiettoria strana e finisce ugualmente in rete!

38′ – Suso si decentra subito sulla destra e mette in mezzo il pallone, ma riparte Acosty!

37′ – Tra l’ovazione dei tifosi esce Andrè Silva ed entra Suso che va a fare la punta accanto a Cutrone

36′ –  Locatelli carica la conclusione ma invano, fischi dagli spalti

35′ – Ora nel Rijeka Crnic entra a fare l’esterno e Acosty diventa punta

34′ – Bonaventura prova a riaccendere i suoi e ad accontentare il pubblico di San Siro, imbeccando Borini; ma l’esterno crossa in modo impreciso e Sluga controlla

32′ –  Il pubblico fischia il possesso palla sterile del Milan, che pare non avere intenzione di sprecare altre energie. Sta finendo in scioltezza la nottata rossonera, perché gli uomini di Kek sono stanchi e sulle ginocchia

30′ –  Rijeka in pressing disordinato ora, quando siamo negli ultimi quindici minuti

28′ – Nel Milan si è alzato per scaldarsi il croato Kalinic, salutato da molti giocatori connazionali del Rijeka. In tribuna presente anche l’allenatore del Genoa Juric, amico di molti nomi della formazione ospite

27′ – Il Milan tiene palle dietro, e il Rijeka non accenna neanche più il pressing. Andrè Silva risalta per lavoro di squadra e ripiegamenti

25′ – Esce Kessiè tra gli applausi, un po’ di riposo per lui in vista della Roma. Entra Josè Mauri col numero 4; nel Rijeka dentro invece il titolare del centrocampo dei croati Males

23′ –  Il Rijeka dovrebbe accelerare ma non riesce, ci prova solo con Misic che è uno specialista dalla distanza ma Donnarumma devia in corner con la mano!

22′ – Ritmo lentissimo e tanti errori ora: prestazione in ombra di Locatelli soprattutto

20′ – Misic va al lancio lungo ma sbaglia e non riesce a servire né Acosty ne Vesovic. I lanci lunghi sono soliti per il Rijeka nel tentativo di saltare il pressing avversario

19′ – Fuorigioco di Acosty. Ora il Milan va con calma

18′ – I vigili del fuoco hanno tolto il fumogeno dal campo ed ora, dopo 2 minuti e mezzo circa di pausa, è ripresa la gara al Meazza. Il gioco riprende con palla per il Rijeka

16′ – Ora l’arbitro sospende il gioco per il fumogeno gettato in campo dai tantissimi tifosi ospiti croati, addirittura 5mila e molto agitati sugli spali di San Siro. Battibecchi tra i compagni d’attacco Cutrone e Silva, Montella non gradisce le incomprensioni

15′ – Acosty più veloce dell’evanescente Kvrzic che ha sostituito, è una vecchia conoscenza del calcio italiano. Abate copre bene però in fascia

13′ – Primo cambio anche per Kek, intanto Andrè Silva va in solitaria verso l’area di rigore dei croati ma aspetta troppo a servire per le due accorrenti Kessiè o Cutrone e alla fine perde il pallone tra le lamentele dei compagni

11′ – Il Rijeka manovra per vie orizzontali con Misic e Bradaric che hanno buone geometrie e si scambiano spesso il pallone, ma il gioco è troppo lento; solo Vesovic è quello che ha il cambio di passo necessario per i croati

9′ – Milan che con due rapide azioni si trova di nuovo di fronte al portiere del Rijeka: Cutrone controlla di petto il rimbalzo ma poi conclude male

7′ – 2-0 DEL MILAN! Carambola in area di rigore su calcio d’angolo: prima colpo di testa di Cutrone tutto solo che non colpisce bene, tacco fortuito di Bonucci che era andato ad attaccare il secondo palo in attesa di una spizzata, e Musacchio la spinge in rete! Grande impatto di Bonaventura che aveva conquistato il calcio d’angolo

5′ – Abate mette in rimessa laterale, Bradaric mostra buona visione di gioco nell’aprire sulle fasce. Misic va ad una gran conclusione a rimorchio dal centrocampo, mentre il Rijeka attaccava l’area di rigore, ma Donnarumma risponde presente

3′ – Bonaventura subito nel vivo del gioco, cerca l’uno due con Cutrone

2′ – Elez tenta la verticalizzazione, Rijeka coraggioso a centrocampo nel cercare di giocare il pallone. Milan in difficoltà

1′ – Vesovic salta Borini, Romagnoli arriva in ritardo ed Heber si lancia in tackle ma il pallone finisce in rimessa dal fondo

Il Milan torna in campo sostituendo Calhanoglu con Bonaventura, che già aveva iniziato il riscaldamento a metà primo tempo. Montella mantiene comunque una formazione molto offensiva per provare ad alzare i ritmi molto bassi della prima frazione. Il turco è uscito per una contusione al ginocchio dopo un brutto contrasto

SINTESI PRIMO TEMPO: Il Milan sfrutta bene l’unica occasione nitida del suo primo tempo, con un Andrè Silva che incanta San Siro regalando giocate spettacolari e continuando a segnare a raffica in Europa League: è già la sua sesta marcatura quella che sta decidendo la partita col Rijeka quando siamo al 45′, ed è momentaneamente il capocannoniere di tutta la competizione. Non gli riesce la doppietta pur essendo l’unico tra i rossoneri ad impensierire Sluga, per il resto gara ordinata di entrambe le formazioni: i croati mostrano una buona intesa e impegnano non poco sia gli esterni in fase di ripiegamento, che i centrali di Montella, ma pagano poca concretezza di fronte a Donnarumma e forse un’eccessiva leggerezza nel proprio reparto offensivo che sembra più dedicato alle marcature a uomo sui registi Bonucci e Locatelli che non ad attaccare. I milanisti stanno giocando comunque con un po’ troppa contrattura, a causa probabilmente della pesante atmosfera di questi giorni.

46′ –  Su errore clamoroso di Elez, Kessiè recupera palla ma poi è lo stesso difensore del Rijeka a rimediare e a mettere l’ultimo pallone della prima frazione in rimessa laterale. Abate non fa in tempo a rimettere il pallone in gioco che Grinfeld dà il duplice fischio.

44′ –  Ci sarà un solo minuto di recupero

43′ – Dialogano sulla sinistra Vesovic e Zuta, ma Cutrone bravissimo con un ripiegamento ci mette il piede e rompe l’azione permettendo al Milan di ricominciare

42′ – Romagnoli chiude Kvrzic, Borini rilancia e libera come può ma Andrè Silva fa un controllo e una giocata di tacco che strappa gli applausi di tutta San Siro! Giallo per Bradaric!

39′ – Calcio di punizione su cui va Borini, ma il suo destro a giro finisce fuori misura

36′ – Cutrone tiene impegnata la difesa del Rijeka andando via di forza, mentre invece Andrè Silva tenta un difficile tiro rasoterra in mezzo alla marcatura di due uomini ma questa volta il pallone finisce comodo tra le braccia di Sluga

34′ – Bonucci ha rischiato molto con una piccola trattenuta alla maglia di Puljic dentro l’area di rigore mentre l’attaccante croato si girava. Intanto a bordocampo si scalda Bonaventura, qualcuno nel centrocampo titolare del Milan ha dei problemi

32′ – Fallo di Andrè Silva su Zuta. Iniziano a vedersi interventi molto duri da dietro nel match, anche da parte di Bradaric, ma l’arbitro non punisce ancora con cartellini

31′ – L’azione del Milan riparte spesso dai piedi di Donnarumma. Brutto scontro aereo tra Andrè Silva e Zuparic: il portoghese resta un po’ dolorante a terra ma poi si rialza e prosegue il gioco

29′ – Bonucci chiude in fallo laterale, va Vesovic con le mani. Poi Romagnoli conquista calcio di punizione

28′ – Il Rijeka gioca in modo scolastico ma pulito ed efficace

25′ – Due azioni pericolose ancora del Rijeka: prima il traversone di Kvrzic per Heber che taglia dalla sinistra verso il centro, e poi con un pallone scodellato verso l’area di rigore da Bradaric ma su cui esce in presa morbida Donnarumma

23′ – Altro ottimo inserimento sulla corsa di Andrè Silva, che viene però fermato dal recupero di Zuparic, il quale ottiene fallo. Il portoghese ha avuto troppa foga nel cercare di rientrare sul piede destro come in occasione del primo gol

22′ – Da ottimo calcio di punizione di Calhanoglu, Musacchio trova il colpo di testa ma non riesce a dargli il giusto giro con la torsione del corpo: pallone alto sulla traversa di Sluga

21′ – Andrè Silva si abbassa recuperando palla e ottenendo un calcio di punizione per i suoi

20′ – Bella giocata di Heber per Puljic, il quale salta Musacchio e lo costringe al fallo. Il difensore milanista ex-Villareal è tra quelli più in difficoltà della retroguardia a tre di Montella. Dalla punizione nessun problema però per Donnarumma sul tentativo di traversone

17′ – Ottima partita di Calhanoglu come mezz’ala sinistra finora: viene incontro ai difensori e si fa vedere, così come Andrè Silva e Cutrone

13′ – GOL DEL MILAN! Andrè Silva si invola sulla sinistra, punta Zuparic, lo aggira rientrando sul destro e trova un gol identico a quello della prima giornata con l’Austria Vienna!

11′ – Taglio di Calhanoglu per Abate, ma il Rijeka chiude in fallo laterale

8′ – La pressione del Rijeka è alta: Bradaric marca a uomo Locatelli e Puljic sta su Bonucci, costringendo il Milan alle imbucate orizzontali, ma la manovra dei rossoneri è troppo lenta

7′ – Il Milan prova come sempre a cercare il gioco degli esterni di centrocampo, molto alti, tramite i lanci lunghi innescati da Bonucci

6′ – Seconda occasione e secondo grande rischio per il Milan, sarà calcio d’angolo per il Rijeka!

3′ – La prima conclusione del match è del Rijeka, con il brasiliano Heber che incrocia alla sinistra di Donnarumma ma per fortuna degli uomini di Montella non trova lo specchio

2′ – Primo traversone del Milan con discesa di Abate dalla destra, e inserimento di Kessiè

1′ – Primo pallone per Borini, che non riesce a controllare: il pallone finisce in rimessa laterale sulla sinistra. Borini a tutta fascia è un esperimento per lui

A San Siro è tornato a risuonare con regolarità l’inno di una coppa europea! Questa è la prima delle tre partite casalinghe della fase a gironi del Milan: squadre in campo.

Buonasera amici di Calcio News 24 e benvenuti a questo giovedì sera di coppa europea! Alle 21:05 luci a San Siro e musica di Europa League per Milan contro Rijeka, valevole per la 2° giornata del gruppo D. Sarà l’esordio casalingo nella fase a gironi che segna il ritorno ufficiale dei rossoneri sulla scena internazionale alla “Scala del Calcio” dopo tre lunghi anni di assenza. Noi ci siamo per farvi seguire questo appuntamento imperdibile con la nostra diretta scritta! I dubbi di cui parlava Vincenzo Montella alla vigilia non hanno tratto in inganno: probabile formazione del Milan confermata in toto, a partire dal modulo che sarà il sempre più collaudato 3-5-2, con Bonucci al centro della difesa, Borini in fascia, Calhanoglu mezz’ala e il giovane Locatelli in cabina di regia, mentre l’attacco sarà di peso con la coppia inedita Cutrone – Andrè Silva. Il Rijeka risponde con un 4-4-2 disegnato da Kek nel tentativo di fermare i rossoneri questa sera a San Siro; per i croati si annuncia una partita difensivista, come annunciato dal tecnico stesso.

Milan-Rijeka, formazioni ufficiali: 3-5-2 per il Milan, confermata la strana coppia Cutrone- Andrè Silva

MILAN (3-5-2): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessié, Locatelli, Calhanoglu, Borini; Cutrone, André Silva. A disposizione: A. Donnarumma, Storari, Paletta, Rodríguez,  Bonaventura, Gabbia, Mauri, Kalinic, Suso. Allenatore: Montella.

RIJEKA (4-4-2): Sluga; Vesovic, Zuparic, Elez, Zuta; Kvrzic, Bradaric, Misic, Heber; Puljic, Pavicic. A disposizione: Prskalo, Matei, Crnic, Gavranovic, Acosty, Males, Mavrias. Allenatore: Kek.

Milan-Rijeka: probabili formazioni e pre-partita

Il Milan arriva alla prima partita ufficiale di Europa League in casa dopo aver stravinto all’esordio con l’Austria Vienna, travolto 5 a 1, e memore delle belle passerelle estive in un San Siro che gremiva di entusiasmo per la folgorante campagna acquisti e il concomitante ritorno nelle coppe europee, entrambe chiuse con dei successi. Ma a distanza di appena due mesi dall’inizio della nuova avventura internazionale, complice un avvio di campionato balbettante e non pienamente convincente come le esigenze economiche e le ambizioni della proprietà cinese impongono, in casa rossonera l’atmosfera sembra essere rapidamente cambiata. Le reminiscenze dei sogni di gloria passata e le enormi aspettative sulla squadra di Vincenzo Montella sono uscite ridimensionate dalle rotonde sconfitte con Lazio e, per ultima, Sampdoria, la scorsa domenica. Il gioco collettivo non ha retto all’impatto con le prime rivali dello stesso livello, e le incertezze tattiche palesate dal tecnico nel riuscire a far amalgamare i tanti giocatori nuovi, alcuni di loro costati molto e sorprendentemente utilizzati troppo poco, hanno alimentato dei dubbi sul progetto imbastito nei giorni che hanno segnato l’avvicinamento a questo match di coppa. Così anche l’apparentemente inferiore Rijeka, e una partita che non è decisiva per il futuro del Milan in Europa League, si sono trasformati in una gara da non fallire. Pena l’imperdonabile e inammissibile riemergere dei fantasmi degli ultimi anni.

MILAN (3-5-2): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessié, Locatelli, Calhanoglu, Borini; Cutrone, André Silva. A disposizione: A. Donnarumma, Storari, Paletta, Rodríguez,  Bonaventura, Gabbia, Mauri, Kalinic, Suso. Allenatore: Montella.

RIJEKA (4-2-3-1): Prskalo; Vesovic, Zuparic, Elez, Zuta; Bradaric, Males; Gorgon, Gavranovic, Crnic; Heber. A disposizione: Sluga, Puncec, Kvrzic, Matei, Acosty, Puljic, Pavicic, Misic, Mavrias. Allenatore: Kek.

Il decollo stentato del Milan pesa come una spada di Damocle sulla testa di Montella, il quale rischia di pagare per primo col proprio posto un eventuale passaggio a vuoto davanti agli occhi dei milanisti in quel di San Siro: «Noi vogliamo giocare e vogliamo dimostrare di avere la giusta fame per vincere la fame. Il Rijeka è una squadra molto pratica, molto fisica e c’è bisogno di una partita di temperamento perché troveremo una squadra molto compatta. Giocare ogni 3 giorni richiede un dispendio di energie importante e da noi c’è stato questo calo mentale e devo lavorare su questo, dobbiamo abituarci a questo nuovo calcio, alle partite ogni 3 giorni. Io credo che sia successo questo e dobbiamo abituarci. Domani temo qualcosa. Penso ci possa essere ma sono intervenuto e interverrò e credo che il punto focale su cui bisogna migliorare è proprio questo. C’è bisogno di ripristinarsi velocemente per affrontare le partite. Non dobbiamo avere alibi e di avere nella testa la fame per vincere ma il gruppo ha questa fame e remiamo tutti nella stessa direzione».

In conferenza stampa della vigilia, come da consuetudine UEFA, anche un giocatore, che per il Milan era il Capitano e leader Bonucci, il quale ha voluto accompagnare l’allenatore nel momento di difficoltà: «I momenti di difficoltà devono suscitare la voglia di dare tutto, stimolare la voglia di andare oltre ogni limite. Questo è un messaggio che è arrivato alla squadra e si era visto nella prestazione di Vienna. Giocare ogni 3 giorni è diverso che giocare ogni 7 e ricaricare la mente è essenziale. Io ho vissuto 6 anni alla Juve giocando ogni 3 giorni ma ero sempre pronto per la partita dopo. Dobbiamo pensare che giocando ogni 3 giorni non hai tempo per pensare a quello che è successo ma devi già pensare alla prossima gara». L’allenatore del Rijeka Kek ha dichiarato nel suo turno davanti ai giornalisti nella sala stampa del Meazza: «Affrontare una grande squadra come quella rossonera è un regalo per tutti noi, ma non dobbiamo farci impressionare da San Siro. Per noi giocare qui è una gran bella vetrina. Dobbiamo restare concentrati per esprimere le nostre qualità e il nostro gioco, loro sono favoriti e quindi avranno tutta la pressione addosso».

Milan-Rijeka: i precedenti del match

Milan-Rijeka sarà una novità assoluta in storia delle gare ufficiali: le due formazioni non si sono infatti mai affrontate prima d’ora. Nessuna statistica o precedente dunque ad aiutare gli scommettitori o i semplici tifosi nello sbilanciarsi in una previsione. L’unico scontro tra i club c’è stato a livello giovanile, ed anche in quel caso era la prima e finora anche ultima occasione: erano gli ottavi di finale del Torneo di Viareggio del 2014 per squadre Primavera, che i rossoneri poi si aggiudicarono, e quel turno della competizione finì 3-1 per gli italiani. Se però questo non vi basta, si può allargare l’analisi ai precedenti del Milan in casa contro squadre croate in generale; non sono molti a dire la verità anche questi: la squadra affrontata più volte è stata la più blasonata Dinamo Zagabria in Champions League, Coppa delle Coppe e Mitropa Cup, tutti match vinti tra il 1973 ed il 2000 ad eccezione di un solo pareggio nel 1966, poi da citare anche l’Osijek ospite a San Siro sempre in Mitropa Cup nel 1982 e battuto col punteggio di 2-1. D’altro canto per il Rijeka appena un precedente contro club italiani invece, ovvero la Juventus trovata sul proprio cammino in Coppa delle Coppe 1979/80: nessuna vittoria e nemmeno una rete segnata, all’andata fu 0-0, e a Torino i croati persero 2-0.

Milan-Rijeka: l’arbitro del match

A Milano per Milan-Rijeka ci sarà l’israeliano Orel Grinfeld nelle vesti di arbitro. Il fischietto classe 1981 sarà affiancato dagli assistenti Danny KrasikowRoy Hassan, dagli addizionali di porta Eli HacmonZiv Adler, e dal IV uomo Amihay Yehoshua Mozes. Grinfeld è un giovane direttore di gara, internazionale dal 2012 ma solo alla sesta partita di Europa League. Dopo la gavetta nel proprio Paese di appartenenza, è ovviamente diventato presenza fissa del massimo campionato (la Liga ha’Al) in cui ad oggi vanta 87 match diretti, prima di poter fare le prime esperienze anche nelle coppe europee: conta anche 1 turno di qualificazione di Champions League nel 2016-17 e ben 7 di qualificazione all’Europa League (di cui 2 quest’anno), 1 partita di qualificazione ai Mondiali 2018, ed esperienze di calcio giovanile internazionale sia per club che per Nazionali (tra cui Cipro-Italia U-21 di qualificazione agli Europei 2015 terminata 0-2 per gli azzurrini, unico precedente di Grinfeld con una formazione italiana). In totale ha alle spalle 141 incontri, e si mostra essere dalle statistiche un arbitro particolarmente propenso alle ammonizioni ma non alle decisioni drastiche come le espulsioni.

Milan-Rijeka Streaming: dove vederla in tv

Qui le informazioni complete: Milan-Rijeka Streaming gratis e diretta tv: come vederla. La partita andrà in onda a partire dalle ore 21.05 in diretta sulle satellitari di Sky Sport. Non solo, perché Milan-Rijeka sarà trasmessa in streaming per pc, smartphone e tablet su tutti i device iOsAndroid e Windows Mobile tramite app Sky Go. Ecco inoltre la lista dei siti aggiornati su cui è possibile vedere il calcio streaming: Diretta Streaming Calcio. Qui potrete trovare tutte le informazioni sul sito di streaming calcio RojadirectaRojadirecta.