Monchi infiamma il mercato: «E’ finito il tempo delle cessioni…»

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Le parole del direttore sportivo della Roma, Monchi, in merito agli obiettivi di calciomercato dei giallorossi per l’estate

Le dichiarazioni di Monchi in press conference – 8 luglio, ore 13.15

Il ds Monchi, al fianco di Maxime Gonalons nel corso della conferenza stampa odierna, ha risposto alle domande dei cronisti presenti: «Nainggolan resterà? Sì, il tempo delle cessioni è finito. Adesso dovremo completare la rosa. Defrel? Non è l’unica opzione che, al momento, abbiamo. Non vogliamo comprare un calciatore pagando un prezzo più alto rispetto al suo valore di mercato. Manolas? L’idea è di acquistare un difensore centrale e non lasciar partire nessuno. Poi arriverà qualcuno sugli esterni, perchè lì abbiamo poche alternative adesso. Totti? Ora si sta riposando, noi lo aspettiamo a braccia aperte».

Calciomercato Roma, le rivelazioni di Monchi – 8 luglio, ore 11.35

Due, brevi ma interessanti, indicazioni di calciomercato direttamente dalle dichiarazioni di Monchi per la Roma. Nel ritiro estivo pre-campionato agli ordini di Di Francesco, la formazione giallorossa sta preparando la stagione 2017/2018. Con un occhio al mercato, sia in entrata che in uscita. Da quest’ultimo punto di vista, infatti, almeno stando alle dichiarazioni di Monchi, potrebbero esserci importanti quanto clamorose novità. Alla fine, infatti, Kostas Manolas potrebbe rimanere nella Capitale dopo esser stato diverse volte ad un passo dal trasferimento in Russia allo Zenit San Pietroburgo o all’Inter in Serie A.

Manolas resta alla Roma? Forse sì, forse no. Questo il commento che ha fatto Monchi in giornata direttamente dal ritiro estivo della formazione giallorossa: «Manolas resta» durante il corso della giornata in ritiro, mentre per quel che concerne il possibile arrivo di Defrel, il nuovo direttore sportivo dei giallorossi ha fatto il punto della situazione: «Siamo ancora molto lontani da Defrel, le richieste del Sassuolo sono importanti e i nero-verdi vogliono molti soldi per lasciarlo partire».