Chelsea, retroscena Morata: quando Zidane gli disse di andare via…

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Alvaro Morata parla della sua scelta di andare al Chelsea e del colloquio con Zidane prima di lasciare il Real Madrid

Alvaro Morata, a lungo obiettivo del Milan in estate, rifarebbe la scelta di approdare al Chelsea mille volte ancora. Nell’anticipazione di un’intervista che domani sarà pubblicata da Marca, l’ex attaccante della Juventus racconta di essere felice alla corte di Antonio Conte: «Non mi pentirò mai di aver scelto un club come il Chelsea. Magari potessi rimanere per sempre al Chelsea. Non bisogna pentirsi di nulla nella vita. Tutti i passi che ho fatto nella mia carriera sono serviti a qualcosa, ho imparato, ho vinto in Italia, ho vinto nel Real Madrid e mi sono sentito importante. Ora ho di fronte la sfida di poter essere campione anche in Inghilterra: nessuno, al di fuori di pochi spagnoli, ci è riuscito».

Lo spagnolo ha svelato anche il retroscena che ha preceduto il suo passo d’addio al Real Madrid, un colloquio con Zinedine Zidane: «Il Real è il Real e qualsiasi giocatore vorrebbe giocarci, perché avrei dovuto lasciarlo se non per voler giocare maggiormente? Nulla più. Si è arrivati a dire che io non volevo lottare: l’ho fatto per tutta la mia vita per arrivare a giocare nel Real e per cercare di far parte dell’undici titolare. Ma avevo bisogno di giocare e ho trovato nel Chelsea ciò che volevo. Resterò comunque grato a Zidane perché mi ha dato l’opportunità di vincere un’altra Champions e di giocare nel Real. Mi disse: “Alvaro, capisco che se tu vuoi giocare e avere continuità, la cosa più logica sia andare via”, dicendomi anche che se avessi voluto rimanere avrei potuto farlo, ma ci sarebbero state tante altre opzioni offensive». I tifosi madridisti un giorno arriveranno a rimpiangere la scelta di Morata e l’indicazione di Zidane?