Moviola Serie A: tutti gli episodi della 37ª giornata

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Moviola Serie A: tutti gli episodi contestati della 37ª giornata di campionato, stagione 2017/2018. Var, rigori, espulsioni: le ultimissime notizie

Si è conclusa la 37ª giornata e ci si avvia verso la fine del campionato di Serie A. Per fortuna dell’AIA, l’ultimo turno non ha riservato molte polemiche, ma qualche caso spinoso c’è stato ugualmente. Andiamo ad analizzare la moviola di ogni partita.

Atalanta-Milan: arbitra Guida

Gara difficile per l’arbitro di Torre Annunziata, che scontenta un po’ tutti pur senza commettere errori giganteschi. Partiamo dai due rossi, entrambi ineccepibili: Toloi fa fallo da ammonizione e poi commette l’ingenuità di applaudire ironicamente; Montolivo commette un tackle sconsiderato su Gomez. I due rossi sono decisioni azzeccate. Nella gestione della partita non convince. Il giallo a Kalinic sembra esagerato, così come la mancata ammonizione di Freuler nel primo tempo. Poteva essere materiale per lui anche il fallo meschino di Gomez su Biglia, ma si limita a fischiare fallo senza analizzare a fondo il modo in cui il Papu colpisce il connazionale.

Benevento-Genoa: arbitra Chiffi

Un unico episodio dal Vigorito, molto dubbio. Nell’area giallorossa, Sagna interviene su Lapadula. L’attaccante sta per segnare su tap-in ma il francese si mette in mezzo. Lo fa con vigore, ma probabilmente senza fallo. Pare giusta la scelta di Chiffi di non dare penalty.

Bologna-Chievo: arbitra Pairetto

A Bologna i maggiori errori. Sullo 0-0 Masina serve Verdi in area, l’attaccante viene letteralmente affossato da Tomovic, che prende palla solo dopo aver messo a terra l’ex milanista. Né Pairetto né il Var intervengono, è semplice corner: decisione sbagliatissima perché c’erano pure gli estremi per un rosso a Tomovic. Il rigore per il Bologna dato subito dopo sembra meno netto di quanto dica l’azione live: Masina tira e Hetemaj blocca in scivolata con la mano, ma il movimento sembra congruo con il tackle. In questo caso decisione al limite.

Crotone-Lazio: arbitra Mazzoleni

La gara è tranquilla e i gol sono tutti regolari. L’unico dubbio riguarda un contatto prima del rigore netto conquistato da Lulic per pestone di Ceccherini. Il bosniaco si libera di Sampirisi con un intervento ai limiti della regolarità, a voler essere fiscali poteva starci un fischio da parte di Mazzoleni.

Fiorentina-Cagliari: arbitra Valeri

Tutto tranquillissimo fino alla fagiolata finale. Ineccepibile il rosso a Veretout, Valeri gestisce bene la rissa che ne viene fuori. L’impressione, però, è che avesse perso un po’ di mano prima la partita.

Inter-Sassuolo: arbitra Abisso

Il gol del Sassuolo su punizione nasce da un contatto tra Brozovic e Adjapong: il fallo è lieve ma può starci. Giusto annullare un gol a Icardi, la posizione dell’argentino è in fuorigioco. Per il resto, match senza pericoli.

Roma-Juventus: arbitra Tagliavento

All’Olimpico è quasi un’amichevole e Tagliavento deve intervenire solo per i due gialli a Nainggolan, entrambi giusti. Regolare l’intervento di Jesus su Dybala in area a fine gara. In precedenza giusto annullare per fuorigioco un gol a Dybala.

Sampdoria-Napoli: arbitra Gavillucci

Il caso più spinoso di questo turno arriva da Marassi ed è il gol annullato a Mertens. C’è un tocco prima che il belga depositi in rete di fronte a Belec e Gavillucci “assegna” il suddetto tocco a Albiol. Un passaggio da parte di un compagno avrebbe certificato l’offside di Mertens, ma al replay si vede come ci siano grossi dubbi: probabilmente è Andersen a toccare. Sembra più regolare che irregolare il gol, ma basterebbe una semplice spizzata di Albiol per invalidare il tutto. Nemmeno la moviola riesce a chiarire.

Torino-Spal: arbitra Mariani

Gol annullato al Torino nel primo tempo: Belotti libera De Silvestri che va in rete, ma l’ex laziale era al di là dei difensori, Mariani sceglie bene. Moltissimo dubbi nel finale, quando in area granata Moretti mette giù Felipe. Rigore o no? Il penalty si poteva dare, il contrasto è interpretabile e può entrare in gioco il Var: evidentemente è rimasto in silenzio perché ha giudicato corretta la scelta. Il punto interrogativo resta.

Verona-Udinese: arbitra Calvarese

Nessun caso da moviola al Bentegodi, gara tranquilla.