Napoli, De Laurentiis: “Ecco perchà© si a Criscito, su Hamsik…”

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Ã?«A me queste offerte non arrivano maiÃ?». A dirlo è il patron del Calcio Napoli, Aurelio de Laurentiis, che commenta così le voci sulla proposta dello sceiecco Mansor del Manchester City per il centrocampista del Napoli. Il presidente del Napoli ha accompagnato a queste parole un gesto: si è sbattuto la mano destra sulla sinistra come a evidenziare l’assenza di un’offerta concreta.

CRISCITO – L’ufficialità  non c’è ancora, ma manca davvero poco per considerare Domenico Criscito un giocatore del Napoli. Almeno a giudicare dalle parole del patron azzurro Aurelio De Laurentiis che oggi ne ha parlato come se fosse già  un proprio calciatore. “Mi sono convinto verso Criscito – ha ammesso De Laurentiis rispondendo ai cronisti a margine dell’assemblea annuale degli industriali partenopei a una domanda sul tasso di napoletanità  in squadra – perche è uno che è stato lontano da Napoli tanto tempo. Spero di non fare l’ errore che ho già  fatto nel passato. Sapete come la penso: volevo una squadra fatta di soli napoletani, ma non sono venuti quando eravamo in C e nemmeno il secondo anno o quando eravamo in B. Poi mi sono stancato e forse bene ho fatto perchè quando uno è troppo radicato a Napoli le pressioni del territorio si esercitano più facilmente e questo non deve e non può accadere“.Ã? “à? dal calcio – ha aggiunto De Laurentiis a sostegno del suo ragionamento – che dobbiamo dimostrare che Napoli è un posto vergine, pulito, dove si può investire e dove si può partire per un viaggio che ci porta lontano. Perchè se non pensiamo così, secondo me è bene che dia le dimissioni dal Calcio Napoli e che mi dedichi un’altra volta al cinema“.

IL COLPO
– A De Laurentiis è stato chiesto se è lecito attendersi dal mercato un colpo alla Cavani: “Ma quando ho preso Cavani – è stata la risposta del patron che ha glissato invece sull’arrivo di Inler – nessuno se lo filava e tutti a piangere per la dipartita di qualcun altro (Quagliarella, ndr). E poi tutti a dire quanto è bravo Cavani dopo aver visto che segnava. Bisogna smetterla di fare il fantacalcio. Gradirei che tutti si mettessero l’anima in pace: qui non ci sono grandi fuochi d’artificio ma investimenti corretti per una crescita costante. Anche perchè quest’anno e l’anno prossimo ci sarà  ancora Mazzarri e noi e andremo avanti assecondando le sue idee. Se tra due anni ci sarà  ancora Mazzarri – ha proseguito – lo ringrazierò, e sennò ci sarà  qualcun altro che ci dirà  che il suo tipo di gioco è differente da quello di Mazzarri. Per questo gli investimenti si fanno in prospettiva e per questo motivo – ha concluso – insisto che è meglio comprare giocatori di 20, 21, 22, 23 e 24 anni piuttosto che giocatori di 26, 27, 28 e 29 anni“.

Fonte | Corrieredellosport.it