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Napoli Voto 6: dalla delusione Champions a un primato scemato col tempo. Il 2021 degli azzurri

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Il 2021 del Napoli è stato ricco di alti e bassi, prima con Gattuso e poi con Spalletti in panchina. Il pagellone degli azzurri

Il 2021 del Napoli volge al termine e si porta in dote una sufficienza frutto soprattutto dei primi mesi di questa stagione, altrimenti il bilancio sarebbe stato ben meno benevolo. L’anno degli azzurri si è aperto con un allenatore, Gattuso, e si è chiuso con un altro, Spalletti; anche se le ambizioni dei due appaiono, al momento, del tutto diverse. Il primo doveva portare il Napoli alla qualificazione in Champions League; il secondo, dopo l’inizio di campionato scoppiettante, si era lanciato a braccia aperte verso la lotta scudetto. 

LA CHAMPIONS SFUMATA – Partendo dalla prima parte di 2021, il voto della squadra partenopea non può di certo essere la sufficienza. Gli azzurri, infatti, si sono lasciati sfuggire la qualificazione in Champions League a causa di due pareggi pesantissimi nel rush finale della stagione. Prima contro il Cagliari, con il pari negli ultimi minuti messo a segno da Nandez, poi il catastrofico 1-1 del Maradona con il Verona nell’ultimo turno di campionato. Un risultato amarissimo, che ha avuto ripercussioni anche sull’attuale annata visto il mercato al ribasso a causa dei mancati introiti europei. A farne le spese è stato Gattuso, separato in casa già da diverso tempo prima dell’addio ufficiale alla panchina partenopea. 

LA CARICA DI SPALLETTI – In estate è poi arrivato Luciano Spalletti, chiamato a ricostruire e a riportare la squadra nell’Europa che conta. E il campionato è cominciato alla grandissima, con un Napoli parso imbattibile da settembre a novembre e che aveva quasi interamente colonizzato il primo posto in classifica. Poi sono arrivati gli infortuni. Prima quello di Osimhen, vero trascinatore e bomber della squadra, poi quelli di Anguissa e Koulibaly su tutti. Gli azzurri non sono riusciti a reggere il peso delle assenze, sprofondando partita dopo partita e chiudendo il 2021 al terzo posto in Serie A a ben sette punti di distanza dall’Inter capolista. Un anno quindi complicato per il Napoli, con le questione Insigne che non lascia dormire sereni i tifosi. I sostenitori azzurri possono però ben sperare, con Spalletti che ha posto le basi per un 2022 da protagonista per il club partenopeo.