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Una Nazionale diversa: così Verratti catalizza il gioco sulla sinistra – ANALISI TATTICA

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Contro Nord Irlanda e Bulgaria abbiamo visto uno scaglionamento diverso tra i centrocampisti rispetto al passato: ecco come è cambiata la Nazionale con i movimenti di Verratti

Abbiamo ormai scritto molte volte sui principi di gioco della Nazionale di Mancini. Gli azzurri, che cercano di fare un calcio propositivo e di posizione, si difendono a 4 ma, su possesso consolidato, adottano uno scaglionamento che possiamo sintetizzare con un 3-2-5. Un terzino (Florenzi) rimane bloccato e stretto vicino ai difensori centrali, mentre l’altro (Spinazzola/Emerson) si alza per dare ampiezza. In mezzo, vediamo un doppio play (Jorginho-Verratti è quello titolare), con una mezzala (quasi sempre Barella) che si alza molto a ridosso delle punte.  E’ lo scaglionamento che si vede praticamente in ogni partita.


Lo schieramento asimmetrico dell’Italia in una partita di qualche mese fa. Cambiano gli interpreti ma i princìpi sono sempre quelli.

In queste ultime partite, abbiamo visto un’Italia che – a causa di Verratti e Insigne – ha concentrato la propria manovra offensiva a sinistra. Per quanto sia sempre stato mobile, il doppio mediano degli azzurri è sempre stato abbastanza “classico”.

Contro Bulgaria e Irlanda del Nord abbiamo invece visto uno scaglionamento più asimmetrico. Uno dei due play era più basso e centrale, davanti alla difesa (prima Locatelli e poi Sensi). Al contrario, pur abbassandosi per supportare l’uscita, Verratti occupava una posizione più defilata e aperta a sinistra.

Nelle slide sopra vediamo due esempi. Sensi resta centrale davanti alla difesa, mentre Verratti svaria molto di più in orizzontale, occupando posizioni spesso molto defilate.

Questi movimenti vogliono dare fluidità alla manovra, tramite rotazioni che consentano di disordinare le file rivali. A volte, anche quando non riceve direttamente palla, il solo smarcamento di Verratti è utile, perché attira su di sé una maglia rivale e consente così di creare spazi per le ricezioni di un compagno.

Un esempio qui, in cui Verratti attira su di sé la mezzala: in questo modo, Bonucci verticalizza per Insigne. Da notare come, anche in questo caso, Locatelli sia più centrale.

Abbiamo visto tante volte la Nazionale sovraccaricare sul proprio lato sinistro, concentrando tanti giocatori su quella zona: lo scopo era fare scivolare l’Irlanda del Nord e la Bulgaria su quella fascia per poi cambiare il gioco a destra, isolando quindi Berardi/Chiesa sul lato debole. Ossia, il contesto in cui le due ali possono fare la differenza, con la squadra che crea loro spazi. Questo è uno dei modi migliori con cui manomettere una difesa schierata. Insomma, Verratti sta concentrando il gioco degli azzurri a sinistra.

Qui, per esempio, Verratti tenta il cambio di gioco su Chiesa sul secondo palo.