Piazza San Carlo, svolta nelle indagini: il panico fu scatenato da una rapina con spray urticante?

piazza san carlo
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La Procura di Torino dopo 9 mesi di indagini ipotizza sta seguendo una pista per i fatti di Piazza San Carlo

Il 3 giugno del 2017, giorno della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, si scatenò il panico a Torino. In Piazza San Carlo una donna, Erika, perse la vita e ben 1.526 tifosi rimasero feriti. I tifosi juventini si erano ritrovati in piazza per assistere, davanti al maxischermo, alla sfida di Cardiff ma qualcosa non andò per il verso giusto perché ci fu un fuggi fuggi generale e tantissime persone rimasero schiacciate.

La Procura di Torino sta lavorando a una pista concreta e ha ipotizzato che a scatenare il panico fu una rapina con spray urticante. Si pensava fosse uno scherzo ma negli ultimi mesi lo spray è stato utilizzato spesso come arma per rapine, specie nei luoghi affollati: il ladro utilizza lo spray per scappare. Gli investigatori coordinati dal procuratore Armando Spataro, il procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo e dal pm Antonio Rinaudo hanno fatto analizzare degli oggetti sequestrati dopo quella notte e se l’esito degli esami sarà positivo, convaliderà l’ipotesi al vaglio.