Pjanic, da San Siro al San Paolo: ma questa volta l’espulsione arriva

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Miralem Pjanic è stato espulso all’inizio del secondo tempo del match tra Napoli e Juventus per somma di ammonizioni

Il 28 aprile 2018, a San Siro, si giocava Inter-Juventus. In quell’occasione, i nerazzurri erano in piena lotta per il quarto posto. I bianconeri, invece, dovevano guardarsi dall’assalto del Napoli che solo una settimana prima aveva espugnato l’Allianz Stadium. La partita finì 2-3 per i torinesi, dopo che la banda di Spalletti era riuscita ad andare sul 2-1 in 10 contro 11 a causa dell’espulsione di Vecino. Quella partita, però, viene ricordata ancora oggi per la mancata espulsione di Miralem Pjanic. Il centrocampista, ammonito al 21′ del primo tempo, si era reso protagonista di un bruttissimo fallo su Rafinha che gli sarebbe potuto costare caro.

Oggi, la situazione si ripropone in un contesto analogo, ma con un risultato completamente diverso: un big match, quello del San Paolo tra Napoli e Juventus; un handicap notevole ai danni degli azzurri, dovuto all’espulsione diretta di Meret. E, al 34′, il giallo a Pjanic per una strattonata su Callejon. All’inizio del secondo tempo, quindi, arriva l’improvvisa doccia fredda per il centrocampista e per i tifosi bianconeri, sanzionato con il secondo giallo per un colpo di mano che interrompe un’azione giudicata dal direttore potenzialmente pericolosa. Questa volta, la parità numerica è stata ristabilita e forse non ci saranno troppe polemiche.