Connettiti con noi

Hanno Detto

Sampdoria, Audero: «Questa squadra può dire la sua, il gruppo è affiatato»

Pubblicato

su

Audero

Il portiere della Sampdoria Emil Audero ha parlato della stagione blucerchiata e del prossimo match contro l’Inter

Emil Audero, portiere della Sampdoria, si racconta sulle pagine de La Gazzetta dello Sport: l’impegno contro l’Inter e l’obiettivo della stagione.

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU SAMP NEWS 24

PARTITA – «Sarà una gara tosta, dovremo essere cinici, lucidi, concedendo il meno possibile ai campioni d’Italia, magari giocando una gara un po’ sporca. E poi domenica all’ora di pranzo farà caldo…».

INTER – «Senza Lukaku e Hakimi, è forte. Mai avuto dubbi al riguardo: sappiamo tutti quanto pesassero loro due in squadra, ma la qualità della rosa restava elevata. E poi era già arrivato Calhanoglu… Non solo: Simone Inzaghi è molto bravo, la sua Lazio aveva dimostrato di poter essere a tratti devastante. E poi hanno ereditato la mentalità di Conte: secondo me andranno alla ricerca dello Scudetto anche quest’anno».

OBIETTIVO – «Bisogna sempre puntare a migliorarsi. Il nostro ultimo campionato è stato importante: non mi piace pormi obiettivi predefiniti, ma questa Sampdoria può dire la sua, su qualunque campo puntando sempre ad arrivare nella parte sinistra della classifica. Sa cosa penso? Che i migliori acquisti siano le non cessioni…».

GRUPPO – «Comincia a esserci un bell’affiatamento nello spogliatoio e questo aiuta. Sono arrivato qui con Colley ed Ekdal, Bereszynski e Quagliarella già c’erano. Qualunque giovane arrivi, mai avrà problemi ad ambientarsi».