Sabatini a tutto tondo: «Ho minacciato Allegri. Su CR7 e Nainggolan…»

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Walter Sabatini, nuovo direttore dell’area tecnica della Sampdoria, a 360°: ecco le sue parole al Corriere dello Sport

Lunga intervista di Walter Sabatini al Corriere dello Sport: dalla nuova avventura alla Sampdoria all’affare Cristiano Ronaldo-Juventus. A partire dal nuovo presidente Massimo Ferrero: «Ferrero è una maschera. Un teatrante incredibile. Ti fa abbassare la guardia, ponendosi come giullare disarticolato, ma sa bene quello che vuole. Persegue i suoi obiettivi. Fatto sta che Ferrero ha due cantieri aperti a Genova, la ristrutturazione di Bogliasco e casa Sampdoria». Poi sullo sbarco in Serie A di Cr7: «Una lucida follia che arricchirà tutto il calcio italiano e rafforzerà incommensurabilmente la Juve. Ci voleva un coraggio sconsiderato solo a pensarla questa operazione».

Walter Sabatini ha poi parlato del passaggio di Radja Nainggolan all’Inter: «Due motivi spiegano questa cessione. I 38 milioni in cassa prima del 30 giugno, di cui 14 restituiti per Santon e Zaniolo. E poi alla Roma erano spaventati. Non ce la facevano più a sopportare i suoi eccessi. Spalletti lo controlla abbastanza bene. C’è un metodo Spalletti? Lo faceva dormire con sé a Trigoria. “Radja, stanotte ci fermiamo qua io e te”. Ognuno nella sua stanza con la porta aperta. Spalletti in queste cose è un genio. Un figo della Madonna. A uno come Radja poi gli vuoi bene, ti affascina come ragazzo». Infine, una battuta su Massimiliano Allegri: «L’altro giorno l’ho minacciato: “… Siccome mi accusano di essere un direttore bravino ma che non ha vinto mai niente, adesso tiro fuori dal cassetto il contratto che hai firmato con la Roma».