Serie A, 28^ giornata: Roma – Udinese, pagelle

© foto www.imagephotoagency.it

Dall’inviato allo Stadio Olimpico di Roma Massimiliano Bruno

SERIE A 28^GIORNATA ROMA UDINESE – Ecco le pagelle della sfida dell’Olimpico tra Roma e Udinese, gara che chiude il programma del ventottesimo turno del campionato di Serie A 2013-14 e terminata sul risultato di 3-2.

Roma (4-2-3-1)

De Sanctis 7.5 – Una grande parata su Badu ed un vero e proprio prodigio su Di Natale fattori del vantaggio giallorosso nella prima frazione di gara, salva ancora nella ripresa sull’attaccante bianconero.

Torosidis 7 – Partita anonima fino al colpo della serata: parte da destra, si accentra e lascia partire un sinistro di rara bellezza e precisione che regala il 3-1 alla sua Roma.

Benatia 6 – Impressionante per senso d’anticipo e determinazione, prova anche a rendersi pericoloso in fase offensiva con un bolide dalla distanza: la retroguardia giallorossa nel complesso non gioca una delle sue migliori partite.

Castan 6 – Qualche passaggio a vuoto su Di Natale ma nel complesso disputa una prestazione sufficiente.

Dodò 6 – Nella prima frazione di gara spinge e si sovrappone agli attaccanti con una certa costanza, con lo scorrere dei minuti – complice una condizione fisica da ottimizzare al rientro dall’infortunio – cala e se ne resta sulle sue.

(dall’84’ Romagnoli) s.v.

Taddei 6.5 – Gioca in una situazione di emergenza in un ruolo che non gli appartiene per caratteristiche naturali: corre tanto, qualche imprecisione in fase di costruzione della manovra ma va premiato per impegno e determinazione.

Nainggolan 6.5 – Con l’assenza di De Rossi e Strootman è lui il responsabile del centrocampo: corre per tre e lo ritrovi ovunque, primo schermo alla linea difensiva e centrocampista completo anche sotto il profilo dell’impostazione.

Destro 6.5 – Gioca un po’ in tutti i ruoli dell’attacco e lo fa con grande impegno, alla seconda chance fa centro dimostrandosi freddo nel saltare Scuffet e depositare in rete. Cala vistosamente nella ripresa.

(dall’81’ Bastos) s.v.

Pjanic 6 – Oramai la sua posizione di partenza è tra le linee avversarie, fa tanto movimento per rendersi visibile ai suoi compagni ed è un punto di riferimento: oggi in particolare non trova continuità.

Gervinho 6 – Innesca l’azione del vantaggio giallorosso pur confermando le difficoltà in fase di finalizzazione, è suo poi l’assist a Destro in occasione del raddoppio. Nel secondo tempo la Roma si regge tanto sulle sue ripartenze.

Totti 6.5 – Alla prima palla buona fa gol irrompendo in area di rigore e trovando lo spazio per castigare la retroguardia friulana: partita di qualità, sbaglia quando si lascia rubare palla da Pinzi in occasione del 2-1.

(dal 70’ Florenzi) 5.5 – Tanta corsa ma spreca un gol clamoroso.

 

Udinese (3-5-1-1)

Scuffet 5.5 – Pronti, via e deve rispondere a Destro e Benatia, dimostrandosi sicuro e reattivo, poi paga qualcosa rispetto agli elevati standard a cui ha abituato.

Heurtaux 5 – La retroguardia friulana oggi balla più del dovuto e contro un avversario del calibro della Roma è impensabile permetterselo: tre gol ma il passivo sarebbe potuto risultare anche maggiore.

Danilo 5 – Analogo ragionamento applicato al compagno di reparto, in difficoltà sugli spostamenti laterali.

Domizzi 5.5 – Bene sul gioco aereo, quando puntato da Gervinho paga chiaramente in termini di velocità.

Widmer 5 – Dovrebbe approfittare delle precarie condizioni di Dodò, soprattutto nella ripresa, ma non trova le coordinate per incidere e risulta raramente pericoloso.

Pinzi 6.5 – Riapre la gara con un’azione tutta sua: ruba palla a Totti, si invola verso la porta avversaria e batte De Sanctis con un preciso diagonale. Sostituito per Muriel nel tentativo di recuperare il risultato.

(dal 62’ Muriel) 5.5 – Qualche spunto ma da uno con le sue caratteristiche a gara in corso ci si attende qualcosa in più.

Allan 6.5 – Prestazione di enorme dinamismo macchiata però da un gol letteralmente sbranato a tu per tu con De Sanctis.

Badu 6.5 – Prova di grande sostanza per il centrocampista bianconero, lotta su ogni pallone ed è presente nella fase di massima spinta friulana.

(dall’84’ Zielinski) s.v.

Basta 6.5 – Adattato sulla corsia opposta, potrebbe e dovrebbe spingere con maggiore costanza: se ne sta sulle sue e raramente incide sul corso della gara  fino al gol che riapre nuovamente una partita mai ferma.

Pereyra 6 – Fa di tutto nell’arco di una partita: costante in fase di non possesso, ha tempi di inserimento ma troppo spesso non è premiato da Di Natale.

Di Natale 6.5 – Nella prima frazione di gara è soltanto un super De Sanctis a negargli la gioia del gol, lui ci prova sempre pur a costo di risultare un tantino egoista. Nella ripresa il copione si ripete e la porta giallorossa diventa stregata.

(dal 79’ Lopez) s.v.