Serie A femminile, Stendardo: «3 soluzioni per aumentare le entrate»

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Guglielmo Stendardo parla della Serie A femminile e delle possibili soluzioni per aumentare i numeri e la visibilità

Secondo Guglielmo Stendardo ci sono 3 soluzioni per aumentare i numeri e la visibilità del calcio femminile. L’ex calciatore e avvocato, a Calcionews24, ne parla così.

«Dobbiamo trovare delle coperture finanziare ed economiche per attuale queste riforme. Per passare dalle parole ai fatti occorrono sponsorizzazioni, occorre avere più visibilità. I punti sono tre: le agevolazioni fiscali e gli sgravi contributivi sono il primo passo, e mi riferisco anche ai crediti di imposta che potrebbero essere una misura favorevole. Un’altra misura importante sarebbe l’1% dalle scommesse, dove il calcio avrebbe il diritto d’autore. Eliminare per un periodo il divieto di betting, soprattutto in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, consentirebbe al calcio 104 milioni di euro, ovvero l’1%, che garantirebbero al calcio una risorsa importante. Su questa risorsa poi si potrebbe fare una ripartizione nella quale rientrerebbe il calcio femminile. L’ultima misura sarebbe il fondo salva-calcio. In Germania le quattro squadre più importanti, Bayern Monaco, Leverkusen, Lipsia e Borussia Dortmund, hanno istituito un fondo di 20 minuti per aiutare le società più piccole. Con un fondo si potrebbe aiutare il mondo dei dilettanti, che merita maggiori tutele e diritti».