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Serie A, Pirlo sfida Gattuso, Milan, occhio allo Spezia, domenica il big match Inter Lazio

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In attesa della sfida di andata, si affronteranno finalmente Napoli e Juventus: per la prima volta nella storia della Serie A il match di ritorno tra due squadre verrà giocato prima di quello di andata.

Da una parte, dopo aver chiuso il 2020 al terzultimo posto dell’Indice di Stabilità Tecnica (96.7%), la Juventus sembra aver trovato la quadra, lanciata verso un IET medio del 92% (in linea con i valori finali delle ultime stagioni); dall’altra il Napoli, al terzo posto di Stabilità Fisica (98.5%), ha necessità di recuperare tutti i suoi uomini per elevare il tasso tecnico. Su tutti, Osimhen, che dopo un avvio molto promettente, al rientro dalla quarantena appare ancora lontano da uno stato di forma in linea con i suoi record (IEF 91%) e molto al di sotto dei suoi standard anche dal punto di vista tecnico (IET 87%). Sarà avvincente la sfida tra l’MVP dell’ultima giornata, Ronaldo (IET 96%), e uno dei giocatori più in forma del campionato, Lozano, l’unico dei suoi ad aver sviluppato una prestazione da Top Player anche nel turno di Coppa con un doppio 95% in IET e IEF; inoltre, la prima rete in Serie A del messicano è arrivata proprio contro la Juventus, al suo debutto nell’agosto 2019 – quella rimane la sua unica sfida contro i bianconeri nella competizione. Sia Juventus che Napoli sono reduci dall’impegno infrasettimanale; sebbene il carico dei bianconeri sia stato di livello medio alto nello 0-0 casalingo con l’Inter (114 km di cui 3.1 in sprint), i partenopei hanno superato addirittura la soglia dei 120 km di cui quasi 30 ad alta intensità.

Napoli e Juventus avranno la possibilità di avvicinarsi, almeno per qualche ora, al Milan, che sarà impegnato contro lo Spezia nella partita di sabato sera. La squadra con il più alto Indice di Efficienza Tecnica, il Milan (91.9%), affronta quella con il più alto Indice di Stabilità Tecnica, lo Spezia (98.1%). Quella ligure è una squadra che bada al sodo, giocando più in attesa che in costruzione e producendo di media circa 10 uno contro uno e 13 passaggi ad alta difficoltà: praticamente la metà del Milan, che invece fa dell’Aggressività Offensiva (92.3%) e dei fraseggi (K-Pass 93,8%) le sue armi migliori. Se i rossoneri hanno la capacità di risparmiare energie (su tutti l’indiscusso leader Ibrahimovic, con un K-Movement addirittura del 98%), i ragazzi di Italiano sono pronti al confronto fisico: nell’ultima gara hanno percorso 107 km (quattro in più dei milanesi) e la stessa distanza ad alta intensità (26 km).

La 22ª sarà una giornata ricca di big-match e la domenica si chiuderà con la sfida tra Inter e Lazio, una gara in cui si può prevedere grande equilibrio: negli ultimi otto confronti tra Inter e Lazio al Meazza in Serie A ci sono state tre vittorie per parte e due pareggi. I nerazzurri potrebbero vincere due match casalinghi di fila in campionato contro i biancocelesti per la prima volta da gennaio 2012 (sette in quel caso); infatti, nonostante il filotto di risultati della Lazio, l’Inter parte favorita con un vantaggio sia tecnico (IET +1.4%) che fisico (IEF +1.8%). Sarà da vedere se l’aggressività tipica delle squadre di Conte (93%) riuscirà a fare da barriera alla mole di gioco cui ci hanno abituati i biancocelesti nelle ultime gare: dalle 20 occasioni di uno contro uno create (contro le 15 dell’Inter) fino al 33% di passaggi ad alta difficoltà in più. Il rilevante impegno atletico prodotto nella gara di Coppa contro la Juventus non agevolerà il compito dei nerazzurri, che dovranno recuperare dopo aver percorso 116 km, di cui ben 30 ad alta intensità e 2.7 oltre la soglia di sprint (25 km/h).

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