Serie C, il Catania si presenta: «Siamo tornati!»

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Stamani il club rossazzurro è stato presentato alla città intera nell’elegante salone “Bellini” del Palazzo degli Elefanti. Oltre all’a.d. etneo Pietro Lo Monaco ed al presidente Davide Franco, erano presenti all’evento anche i “padroni di casa”i, il Sindaco Enzo Bianco e l’Assessore allo Sport Valentina Scialfa. Spazio alla presentazione di dirigenti, tecnici e calciatori, ma chiaramente anche il mercato tiene banco. Parole importanti anche da parte del tecnico dei rossazzurri, Cristiano Lucarelli.

Messe in archivio la prima sgambata in famiglia, terminata 2-1 in 70 minuti di gioco con reti di Calil su rigore, Rossetti ed il neo acquisto Curiale, nonché la prima uscita stagionale per l’amichevole contro il Paternò, vinta per 9-1 e che ha visto mattatori Lodi e Russotto, autori entrambi di una doppietta, oggi per il Catania è stata la giornata della presentazione ufficiale. Il Comune di Catania, per l’ennesima volta, ha aperto le porte del “Palazzo degli Elefanti” al club rossazzurro che, capitanato dall’amministratore delegato Pietro Lo Monaco e dal presidente Davide Franco, ha inaugurato, come rito vuole, l’inizio della nuova stagione.

E’ ORA DI RIPARTIRE – Una stagione che il Catania vuole coronare con un successo importante, ovvero quello di tornare in Serie B. L’assenza di penalizzazioni, dopo due anni di partenze con gap da recuperare, nonché un adeguato e programmato mercato in entrata, ha caricato l’ambiente, tanto che in pochi giorni dall’apertura della campagna abbonamenti, sono oltre mille i supporters che hanno sottoscritto la tessera per la nuova stagione. Lo Monaco sa bene quanto questa piazza abbia voglia di riscatto e, chiaramente, non si nasconde dietro ad un dito: «Ringrazio la disponibilità del sindaco Enzo Bianco che conosce quanto sia importante questa squadra per i catanesi. Dopo anni di sofferenza, mi auguro che i tifosi possano tornare a mangiare pane è miele. Il Catania è tornato! In tutti i sensi. Ai nostri calciatori dico sempre che la nostra maglia pesa perché questa piazza sente propria la squadra come poche in Italia».

TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE – Gli fa eco il presidente del sodalizio etneo, Davide Franco: «Sono orgoglioso di presiedere questa squadra, accompagnato da persone di competenza come Lo Monaco. Non si sapeva se il Catania potesse iscriversi al campionato, ma grazie all’opera del nostro fuoriclasse (Lo Monaco, ndr), tutti i problemi di natura economica sono stati superati. La squadra è competitiva a partire da Biagianti fino a Lodi. Serviranno testa, umiltà e cuore. Abbiamo l’onere e l’onore di raggiungere l’obiettivo. Lucarelli ha una dote incredibile, la grinta. Sono convinto che la squadra abbia trovato il suo condottiero».

LA PAROLA AL PRIMO CITTADINO – Non si sono fatte attendere anche le parole del padrone di casa, il Sindaco Enzo Bianco: «Solitamente le squadre di calcio vengono presentate nella sede sociale o nello stadio, noi ospitare il Catania perchè con questo gesto simbolico vogliamo sottolineare il rapporto che esiste tra squadra e città. È un sentimento di straordinaria positività. Quest’anno la squadra partirà senza handica. Mi auguro che le speranze dei catanesi si avverino e che questo si riveli un campionato travolgente».

MERCATO E DINTORNI – Gli ultimi spunti non potevano che essere sul mercato, specie dopo la clamorosa fumata nera che ha visto l’attaccante Francesco Ripa allontanarsi definitivamente dal Catania. La parola torna a Lo Monaco: «La squadra è fatta al 90%. Lavoreremo fino alla fine per costruire un organico quanto più competitivo possibile. Essere competitivi, poi, non significa vincere per forza. Noi però siamo pronti. Ripa? Abbiamo tante alternative a disposizione. Quando punti un ruolo, ma almeno3 o 4. Quando si inizia una trattativa ci sta pure che, anche per motivi che sfuggono all’ambito sportivo, qualcosa possa saltare, vedi il caso Ripa. Il giocatore aveva un problema personale. Di fronte ai suoi tentennamenti siamo stati non a preferire di lasciar perdere».

CLIMA DA RICUCIRE – A margine della presentazione, ha parlato anche il tecnico del Catania, Cristiano Lucarelli, che non ha lesinato sul clima complesso che si respira in terra etnea dopo anni di angustie: «Ho capito che c’è qualcosa da sistemare tra ambiente e squadra. Questo si può ripercuotere sulla serenità dei giocatori, ma spero possa esserci una tregua. È difficile fare risultati in un ambiente non sereno. Chiedo ai tifosi che i calciatori vengano sostenuti, specie coloro che erano qui la scorsa stagione. Ho notato che i nuovi, rispetto ai vecchi, hanno la mente più sgombra».