Udinese, Pinzi: “Contento di essere qui”

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Non mancheranno certo le soluzioni in mediana per il nuovo tecnico Francesco Guidolin. Un centrocampo ricco di elementi abili in interdizione ed impostazione con conferme importanti, nuovi innesti desiderosi di dimostrare il proprio valore e un ritorno di fiamma: Giampiero Pinzi .
“Abbiamo un centrocampo con molta qualità . La concorrenza per un posto in mezzo al campo è spietata, ma allo stesso tempo stimolante. Va affrontata in modo intelligente e positivo”

Già , tra uomini di esperienza e giovani promesse ci sono tutti gli ingredienti per un coktail esplosivo: “Quando l’Udinese ha fatto grandi cose c’è sempre stato un mix perfetto tra senatori e giovani. Io sono un giocatore di carattere, come lo possono essere Domizzi e Di Natale. Ce ne sono parecchi di giocatori carismatici che devono essere presi ad esempio dai nuovi arrivati. Quando sei giovane è normale avere alti e bassi, ma questo è il posto ideale per poter emergere e affermarsi su palcoscenici importanti”.

Quale traguardo ti poni? “E’ difficile parlare di obiettivi adesso. Ogni volta che ho raggiunto grandi risultati con questa maglia, come la qualificazione alla Champions League e alla Coppa Uefa, la squadra è sempre partita a fanali spenti. L’obiettivo minimo deve rimanere la salvezza. Non siamo l’Inter che parte per vincere lo scudetto e lo vince. Noi dobbiamo restare con i piedi per terra, e poi, se avremo lavorato bene, raccoglieremo quello che ci spetta”.

La prima uscita contro la Rappresentativa del Friuli Venezia Giulia ha fatto vedere che esiste già  una buona intesa: “Le prime amichevoli sono sempre un po’ strane e le gambe sono molto pesanti. Loro erano belli vispi, non erano certo una squadra materasso”.

Domani sul campo di Imponzo alle ore 17,30 la seconda uscita contro i dilettanti del San Paolo Padova, squadra nata dalla fusione tra San Paolo e Albignasego. I veneti guidati da mister Fonti, militano nel girone C della Serie D: “La preparazione sta salendo di intensità  e si comincia a fare sul serio. Sarà  un bel test”.

Chi ti ha sorpreso più di tutti? “Devo dire che Battocchio mi ha fatto una bella impressione, non lo conoscevo prima. Tutti i giovani si stanno applicando con serietà  e profitto e il mister sta cercando di integrarli nel gruppo”.

Dopo due stagioni in gialloblu ora il ritorno al passato: “A Verona ho trascorso due anni importanti e bellissimi della mia carriera. Ho dato tutto per la maglia del Chievo e ho ricevuto altrettanto. Resterà  un’esperienza indimenticabile, ma ora sono concentrato solo sull’Udinese”.

Fonte | Udinese.it