Vidal, retroscena Heynckes: «Voleva tornare in Cile a causa mia»

vidal bayern monaco
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Arturo Vidal è nell’occhio del ciclone per le sue recenti notti brave: dalla sua, però, c’è Heynckes

In Germani si fa un gran discutere di Arturo Vidal, l’ex giocatore della Juventus finito nel mirino della stampa per la recente rissa in discoteca. Al Bayern Monaco, però, il cileno può contare su un alleato formidabile: l’allenatore Jupp Heynckes. Un rapporto, quello tra Vidal e l’esperto allenatore tedesco, che risale ai tempi in cui il centrocampista era arrivato in Europa dopo essere stato acquistato dal Bayer Leverkusen.

Era il 2009 e tra i due la scintilla scoccò in maniera alquanto particolare, come ha raccontato lo stesso Heynckes e riportato da Fox Sports: «Nei primissimi minuti Vidal prese un giallo. Poco dopo, ancora un intervento kamikaze. Al 28′ allora il rosso gliel’ho mostrato io e l’ho tolto dal campo. Avevo imparato a conoscerlo in allenamento, sapevo che fosse molto impulsivo e aggressivo, per questo l’ho dovuto togliere. Dovevo reagire. Lui però non riusciva a capire. Addirittura chiese al club di tornare in Cile. Io gli dissi che era libero di andarsene e siamo diventati ottimi amici». Ecco spiegato perché, per quanto tutti parlino del presunto caso-Vidal, è proprio Heynckes il più sereno di tutti: nessuno meglio di lui sa come gestirlo…