Wikileaks: Iran spia la propria nazionale

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I servizi segreti iraniani spiano i calciatori della nazionale, tutti vicini all’opposizione riformista. Lo rivela lo Spiegel, che cita i rapporti confidenziali inviati al Dipartimento di Stato da diplomatici Usa di stanza ad Abu Dhabi, diffusi da Wikileaks. In un cablogramma del giugno 2009 si legge che la maggior parte dei calciatori della nazionale “sostiene in privato le forze riformiste”, anche se agiscono “prudentemente per non superare il limite” che potrebbe metterli nei guai.
Nei dispacci viene anche spiegato come il presidente Mahmud Ahmadinejad interferisca nella nazionale di calcio e ne sfrutti i successi politicamente. Si scopre così che Ahmadinejad in persona ha “esercitato con successo pressioni” per far rientrare l’esclusione dalla nazionale di Alì Karimi, il “Maradona d’Asia” che ha giocato anche nel Bayern Monaco. In un’altra occasione, dopo la sconfitta contro l’Arabia Saudita nel marzo 2009, Ahmadinejad sarebbe stato “coinvolto personalmente nell’esonero del ct Alì Daei”. Il regime iraniano sarebbe infatti preoccupato che dopo insuccessi della nazionale “il malcontento popolare possa sfociare in violente manifestazioni politiche”.

Fonte: repubblica.it