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Zenga e il ritorno a San Siro: «Io interista per sempre, sarà una partita speciale»

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Cagliari Zenga

A due giorni da Inter-Crotone, Walter Zenga parla in conferenza stampa della partita che per lui ha sempre un sapore speciale

Walter Zenga e l’Inter formano un binomio difficilmente separabile. L’attuale tecnico del Crotone ha difeso la porta nerazzurra per anni e il ritorno a San Siro suscita in lui sempre dolci ricordi. A due giorni dalla sfida che vedrà di fronte l’Inter e i calabresi, Zenga parla in conferenza stampa della sfida che lo attende: «Credo che il Crotone possa fare la sua partita se applica nei 90 minuti di gioco quello che fa durante la settimana in allenamento. Dobbiamo credere nei nostri mezzi, possiamo fare la partita anche in un grande stadio come quello di San Siro. Formazione? Può succedere di tutto, Simic potrebbe giocare terzino destro o potrei inventarmi una linea di centravanti, ho a disposizione dei giocatori che hanno la possibilità di essere protagonisti senza cambiare il modulo».

Alla fine parole al miele sull’Inter e il significato che ha per lui: «L’Inter è obbligata sempre a vincere, quando giochi per quella squadra e indossi quella maglia devi giocare sempre per vincere. Icardi in giro per il mondo può far bene ovunque, gli bastano pochi palloni per trasformarli in gol. Mi dispiace che non ci sia, voglio sempre confrontarmi sempre con squadre al top. Chi potrebbe giocare al posto dell’argentino? Eder che ha fatto con me alla Sampdoria 9 gol in 12 partite. Contro l’Inter ricordo ancora quando giocai con il Catania, era la prima volta di Mourinho a San Siro e riuscii a perdere la partita segnando 3 gol. La seconda volta invece fu una partita pirotecnica: allenavo il Palermo e finì 5-3 per loro. Per me sabato sera sarà molto emozionante, quando vai in un posto dove sei amato il sentimento cambia totalmente, tutti gli anni che ho passato lì me li porterò nella tomba: sono nato, vissuto e cresciuto all’Inter. So per certo che i tifosi dell’Inter apprezzeranno che per 90 minuti sarò un avversario.»