Hanno Detto
Motta Lazio, notte indimenticabile per il giovane portiere biancoceleste: «Scusate sono emozionato…non mi è mai capitato»
Motta Lazio, che notte per il portiere classe 2005: «Scusate sono emozionato…non mi è mai capitato». Le sue parole
Per Edoardo Motta è stata una notte che difficilmente dimenticherà. Atalanta‑Lazio si è trasformata in un palcoscenico perfetto per il giovane portiere biancoceleste, arrivato a Roma da pochi mesi e già capace di prendersi la scena. Prima una parata clamorosa su Scamacca aveva tenuto in vita la squadra di Sarri, poi la lotteria dei rigori lo ha consacrato come l’eroe assoluto della serata.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
Dal dischetto, Motta ha vissuto un momento destinato a restare nella storia recente della Lazio. Dopo essere stato battuto da Raspadori, il portiere ha infilato quattro parate consecutive, ipnotizzando nell’ordine Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere. Una serie impressionante che ha regalato ai biancocelesti la qualificazione alla finale di Coppa Italia e ha certificato la maturità di un ragazzo che, fino a pochi mesi fa, era considerato una scommessa.
Al termine della partita, l’emozione ha preso il sopravvento. Intervistato da Mediaset, Motta ha parlato con la voce rotta, lasciando trasparire tutta la sua incredulità per una notte irripetibile: “Segreti? Siamo in diretta, meglio non dire niente. Finale con l’Inter? Si spera di finirla prima, magari in trionfo. Ma eventualmente saremo pronti per i rigori. I compagni mi danno tanti consigli. Scusate sono emozionato…non mi è mai capitato”. Parole semplici, sincere, che raccontano meglio di qualsiasi analisi la magia vissuta dal giovane portiere biancoceleste.