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Malagò pronto per la FIGC: ieri l’incontro con la Meloni, ora la candidatura ufficiale! Le prossime mosse
Malagò pronto per la FIGC: ieri l’incontro con la Meloni, ora la candidatura ufficiale! Le prossime mosse verso le votazioni presidenziali
Giovanni Malagò rinvia ancora di qualche ora la formalizzazione della sua candidatura alla presidenza della Figc. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la scelta nasce da una «questione di stile»: in questi giorni l’ex presidente del Coni ha preferito lasciare la scena istituzionale alla visita a Roma di Kirsty Coventry, presidente del Cio, tornata in Italia a poco più di due mesi dalla conclusione dei Giochi di Milano Cortina.
Malagò Figc, il ruolo istituzionale accanto a Coventry
A spiegare la scelta è stato lo stesso Malagò, oggi numero uno della Fondazione Milano Cortina, a margine della presentazione del concorso di Piazza di Siena: «È giusto che la scena sia della presidente Coventry, un attestato di stile». Nella giornata di ieri, Malagò ha accompagnato Coventry a Palazzo Chigi, dove la presidente del Cio ha incontrato la premier Giorgia Meloni.
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Alla presidente del Consiglio è stato consegnato il Collare dell’Ordine Olimpico d’Oro, massima onorificenza dello sport olimpico internazionale, come riconoscimento per il sostegno del Governo nell’organizzazione dei Giochi. Premiati anche Matteo Salvini, Andrea Abodi, Giancarlo Giorgetti, Fabio Massimo Saldini e Giuseppe Fasiol con il Collare Olimpico d’argento. Oggi, invece, è previsto l’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Malagò Figc, la candidatura attesa nelle prossime ore
Solo dopo la partenza di Coventry per Auckland, Malagò tornerà a occuparsi pubblicamente della corsa alla presidenza federale. Il deposito della candidatura, con relativo programma, è atteso tra questo pomeriggio e domani mattina. I termini scadono domani e l’obiettivo resta quello di presentarsi con il consenso più ampio possibile.
Il quadro politico-sportivo appare favorevole. Malagò può già contare sulla spinta della Serie A, sul sostegno di calciatori e allenatori e su una quota significativa della Lega Dilettanti, dopo la posizione assunta dal Comitato regionale lombardo. La Lega Pro ha scelto di attendere i programmi completi, mentre la Serie B si esprimerà domani. In ogni caso, Malagò resta in vantaggio su Giancarlo Abete nella corsa verso il voto del 22 giugno.