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2009

Moggi: “Se la Juventus ci avesse difeso…”

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”Io non sono mai stato la pecora nera. Sono la persona che e’ stata messa in una certa posizione perche’ cosi’ altri restavano li’ e facevano quello che volevano. La mia situazione e’ servita a creare una posizione di comodo agli altri”. Lo ha detto l’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, intervenuto questa mattina a ‘La telefonata’, la rubrica di Maurizio Belpietro in onda all’interno di Mattino Cinque. A proposito dei nuovi sviluppi dei Calciopoli, con alcune intercettazioni che riguardano Giacinto Facchetti, Moggi ha spiegato che l’ex presidente dell’Inter ”chiedeva, in occasione di una partita con la Juventus, arbitri, griglie, eccetera. Non e’ influente se il nome di Collina in quella occasione lo ha fatto Bergamo o l’allora presidente dell’Inter. Influente e’ quello che ha fatto l’allora presidente dell’Inter, che ha chiamato il designatore il quale poi ha confermato: ‘me l’ha detto il presidente dell’Inter il nome di Collina’. E poi da alcune intercettazioni che si sono sentite anche ieri dice pure: ‘mettimi il numero uno’. Io queste cose non le ho mai fatte, perche’ mi sono dilettato a fare il discorso della griglia, con cinque o sei arbitri, pero’ non ho mai detto mettimi questo. Quindi ora – ha aggiunto l’ex dg bianconero – la Federazione deve rivedere un po’ tutto”. ”La principale accusa che mi e’ stata fatta – ha aggiunto – e’ che la mia squadra vinceva perche’ era la piu’ forte. Probabilmente se fosse stata piu’ debole e avesse perso qualche partita credo che non sarebbe successo nulla di quanto si e’ invece verificato. Tutto quello che si sta sapendo adesso c’era anche prima, ma nessuno lo ha voluto tirare fuori. Evidentemente, quello che facevano con la Juventus Moggi e Girando era influente sui risultati, quello che facevano gli altri era ininfluente. Se si dovessero confrontare le telefonate si vedrebbe che sono piu’ problematiche quelle degli che non quelle di Moggi”. Ieri il figlio di Facchetti ha detto che l’Inter dovrebbe restituire lo scudetto. Moggi ha spiegato di condividere le sue parole: ”All’Inter non spetta, su questo non c’e’ dubbio. Ma il problema vero e’ che la Juventus non ha difeso nessuno ed ha perso lo scudetto per questo motivo. Perche’ se ci avesse difeso come hanno fatto con i loro altre societa’ di calcio, probabilmente la Juventus non sarebbe retrocessa”, ha accusato Moggi, che ora ha intenzione di dimostrare ”che non sono colpevole di niente e che avevamo lavorato bene, come conferma il fatto che siamo andati ai campionati mondiali con nove giocatori della Juventus”.

Fonte: ASCA

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