Udinese, Pinzi: "Sogno la Coppa Italia, il preliminare..." - Calcio News 24
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2012

Udinese, Pinzi: “Sogno la Coppa Italia, il preliminare…”

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UDINESE – Giampiero Pinzi è stato il protagonista della conferenza stampa odierna, in casa Udinese. L’esperto centrocampista bianconero ha parlato dei primi giorni di allenamento e dei suoi obiettivi per la prossima stagione: “Il clima è pressoché identico a quello degli altri anni. La filosofia della società è questa, è arrivato un blocco cospicuo di brasiliani e adesso stiamo sfruttando queste settimane per conoscerci e integrarci al meglio. Onestamente è presto per trarre un giudizio, ma certamente mi sembra tutta gente tosta e a me la gente tosta, che non leva mai la gamba, piace eccome. Io, Willians, Badu, lo stesso Allan abbiamo determinate caratteristiche e cercheremo di sfruttarle al meglio. Senza dimenticare che quest’anno sono arrivati a Udine giocatori con alle spalle già almeno un paio di campionati da titolari nelle loro ex squadre e questo è molto importante perché significa che sono già pronti. Ovviamente il campionato italiano è durissimo, il ritmo rispetto al Brasile, per fare un esempio, è diverso e starà a loro adattarsi il prima possibile, ma le basi mi sembrano molto positive. Il preliminare di Champions? Quest’anno ci teniamo ancora di più rispetto alla scorsa stagione perché arriviamo ai playoff da terzi in classifica. Dodici mesi fa eravamo dispiaciuti, nonostante due ottime prestazioni contro una squadra oggettivamente più forte di noi, ma questa volta innanzitutto speriamo di essere un pizzico più fortunati nel sorteggio e poi vi assicuro che daremo il 110% per passare il turno. Io ho avuto la fortuna di provare dal vivo la Champions League con Cosmi in panchina, e sentire quella musichetta mistica dal campo, e non seduti sul divano, è davvero tanta roba. A me piacerebbe in particolar modo andare fino in fondo in Coppa Italia. È una competizione che viene spesso snobbata, causa stress e difficoltà della Serie A, ma io vorrei davvero arrivare sino alla finale di Roma e vedere l’Olimpico riempito dai tifosi bianconeri. Il campionato? L’obiettivo minimo sono sempre i 40 punti. Salvarsi, in Italia, non è mai facile e in particolare in questa stagione in cui dalla Serie B sono salite squadre toste e competitive. Noi dobbiamo mantenere lo spirito delle ultime due stagioni e cioè avere sì ambizioni, ma sempre con grande umiltà. Il nostro equilibrio di squadra che ci divide da una vittoria a una sconfitta è sottile e non dobbiamo spezzarlo. Perché, come dice sempre il mister, noi dobbiamo correre sempre più degli altri per tagliare grandi traguardi.