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2012

Raduno Milan, Ambrosini: “Orgoglioso del mio ruolo, saremo competitivi”

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MILANELLO – Intervenuto assieme ad Adriano Galliani e Massimiliano Allegri in conferenza stampa, Massimo Ambrosini, capitano del Milan, ha commentato così il 27esimo raduno rossonero dove si presenta in qualità di capitano e come uno degli ultimi senatori presenti in rosa: È un grande orgoglio essere ancora qui, certamente per tutti sarà un anno zero, sono andati via giocatori importanti e sarà importante ricreare un clima di un certo tipo nello spogliatoio. Dobbiamo fare gruppo il più possibile e noi trasferire a loro determinati valori. Dalla società al mister a noi giocatori sappiamo tutti di dover fare qualcosa in più per riportare questa squadra ai livelli che le competono”.

Sulla gestione dello spogliatoio milanista senza alcuni personaggi come Gattuso, Seedorf, Inzaghi e Nesta: “Lo spogliatoio del Milan ha tante personalità diverse, e sono società ed allenatore a sapere per primi quali società ci sono al suo interno. Dovremo essere tutti bravi a far rendere al meglio questo gruppo. Ibra è diverso da Cassano, come Bonera è diverso da Yepes. Per me è uno stimolo grande, la sintonia con la società c’è sempre stata. È importante far capire a tutti quanti che chi non va nella giusta direzione deve farlo in fretta, perché per vincere c’è bisogno di tutti”.

Sul fatto che possa cambiare il detentore della fascia di capitano del Milan: È normale che qui sia ambita la fascia da capitano (interviene Galliani: “La società non ha mai deciso di cambiare capitano, il resto lo dicono gli altri”). Ho anche l’età che ho, quindi è giusto si pensi ad un cambio. De Rossi a Roma è “Capitan Futuro” da dieci anni ormai”.

Tornando sulla scorsa stagione e gli obiettivi dell’anno prossimo: “La Juventus anno scorso ha fatto un grande campionato e giocato un grande calcio. Dobbiamo imparare dagli errori commessi e lottare per vincere. Una squadra deve mettersi in testa di aver fatto tutto per poter vincere un campionato, poi ci possono essere episodi che non te lo permettono“.

Infine, una battuta sulle speranze in Champions League dell’anno prossimo: “Noi anno scorso avevamo enormi possibilità di passare il turno. Abbiamo beccato il Barcellona in forma non ottimale e potevamo arrivare in fondo. Quest’anno non lo so, sicuramente saremo competitivi e poi vedremo cosa succederà“.

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