2012
Italia, Boninsegna: “Forti, ma gli attaccanti…”
Roberto Boninsegna, vicecampione del mondo con l’Italia nel 1970 e autore del momentaneo vantaggio con la Germania, ai microfoni di SkySport24 ha così commentato la futura gara degli europei: “Una partita classica oramai: un calcio europeo a livello mondiale con giocatori fondamentali. Fa sempre notizia questa gara, è inevitabile. Rivera? Pirlo è il nostro Rivera adesso: lui aveva classe, era intelligente, dava la palla al momento giusto e al posto giusto. Per noi attaccanti era una manna ed essendoci meno pressing riusciva a giocare con tranquillità e visione di gioco”.
“Pirlo pallone d’oro? Ci sono dei giocatori importanti anche in altre squadre e oramai lo hanno già preso. Pirlo può sicuramente mettersi tra i candidati per potercela fare, senza dubbio. Dovrà vincere l’europeo per farcelo: noi abbiamo una buona nazionale, ma Prandelli si è dimenticato degli attaccanti e li ha lasciati a casa. Matri, Pazzini, Gilardino, Quagliarella sono rimasti tutti fuori. Abbiamo dei buoni attaccanti, ma non sono veri attaccanti: Di Natale è l’unico, ma è anche fuori ruolo”.