2012
Inghilterra, Hodgson: “Non condanniamo Cole e Young. L’Italia…”
Roy Hodgson si è detto molto deluso dell’uscita dall’Europeo da parte dell’Inghilterra, sconfitta nei quarti di finale per 4-2 dall’Italia, dopo i calci di rigore. Queste le riflessioni a fine gara da parte dell’ex tecnico del WBA: “Tutti possono sbagliare un penalty, non credo che Young e Cole abbiano tirato senza premura, il primo è finito sulla traversa mentre il secondo è stato ben parato da Buffon. Sicuramente la loro reputazione non deve esser lesa da questa sfida ai calci di rigore. Il colpo di Pirlo è stato magistrale, quei gesti o li hai nel sangue o non li hai. Dobbiamo ricordare le tre partite senza sconfitte e siamo stati bravi a mantenere il nostro stile di gioco. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto abbiamo fatto. Io ho imparato molto sulle qualità di questo gruppo, sulla determinazione di questi ragazzi e quanto siano attaccati alla maglia della nazionale. Ci sono state prestazioni eroiche da parte di alcuni nel corso di questo torneo. Purtroppo temevamo il pericolo dei rigori e le esercitazioni in allenamento non sono servite a granché. Comunque, non posso dire niente ai miei ragazzi per l’impegno messo in campo e tutti sono usciti a fine gara spompati e senza energie residue. I tifosi sono sempre stati fantastici, anche stasera, e ci hanno sostenuto fino alla fine. Non ho mai visto un sostegno del genere altrove. Ora torneremo a casa e dobbiamo accettare il fatto che siamo stati inferiori nel corso dei 120 minuti; i calci di rigore sono una competizione a sé. Non credo meritassimo di uscire in questo modo, la gara è stata per lunghi tratti equilibrata ed abbiamo dimostrato di potercela giocare, non saprei definire una formazione che ha prevalso sull’altra”.