Ancelotti indica la rotta: «Pensiamo a noi, non alla Juventus. Con CR7…»

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Carlo Ancelotti ospite della trasmissione ‘Tiki Taka’ di Pierluigi Pardo: l’intervista del tecnico del Napoli a Italia Uno

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, ospite della trasmissione di Italia Uno ‘Tiki Taka‘ condotta da Pierluigi Pardo. Nel corso dell’intervista l’allenatore dei partenopei ha rilasciato queste dichiarazioni: «Bisogna rimanere concentrati su quello che possiamo fare e non su quello che possono fare gli altri. Se ci concentriamo su di noi stessi puoi trovare miglioramenti ogni giorno, è come andare oltre i tuoi limiti per superarlo, non tanto guardare a quello che fanno gli altri. Cristiano Ronaldo? L’ho visto per Juventus-Napoli, poi non ci siamo sentiti. Vedo il solito CR7, un giocatore sempre motivato e determinante, non credo che sia cambiato rispetto al giocatore che ho allenato. E’ sempre un top e fa la differenza in campo».

Ancelotti e il rapporto con il Napoli: «Le partite le guardo, il Var è una tecnologia che va migliorata ma sicuramente serve nel calcio. Come tutte le innovazioni all’inizio ci sono dubbi e incertezze, va migliorata l’applicazione ma siamo sulla strada giusta. Il derby di Torino è stato in equilibrio, i granata hanno fatto la partita che dovevano fare con energia e determinazione ma poi l’episodio ha deciso il risultato. Napoli è speciale perché ha panorami e viste uniche, poi il clima, la passione dei napoletani, è un popolo che sa vivere bene nonostante le difficoltà, non si prendono mai troppo sul serio. Discriminazione territoriale? Ci sono delle regole ben precise, la federazione ha fatto un passo avanti sensibilizzando gli arbitri che poi sono coloro che prendono le decisioni. A Bergamo ho trovato un ambiente positivo».

Conclude Ancelotti: «Teniamo molto all’Europa League. Purtroppo non siamo riusciti ad andare avanti in Champions ma ci poniamo come obiettivo quello di arrivare il più avanti possibile in Europa League. E’ una opportunità per rimanere competitivi, negli ultimi anni la competizione è stata vinta da top club come Atletico, Chelsea e United. De Laurentiis? Mi ha chiesto di fare il massimo per tenere questa società ad alti livelli. Milik? Sta trovando continuità, speriamo prosegua in questo modo ma non dimentichiamoci che viene da due anni di infortuni. Cavani? E’ paradossale che si parli di lui, molto amato a Napoli, quando i nostri attaccanti hanno fatto tantissime reti. Gattuso? Ha fatto bene in questa sua esperienza al Milan».