Badelj no, Kovacic sì: la Roma ridisegna il centrocampo

kovacic real madrid
© foto www.imagephotoagency.it

Il matrimonio tra Badelj e la Roma sembrava cosa fatta, poi il repentino cambio di idee del croato ha spinto Monchi a cambiare obiettivo: adesso Mateo Kovacic può tornare in Italia

Il tridente di centrocampo della Roma è ricco di intermedi di centrocampo e mediani, ma povero di geometrie. Motivo per cui il direttore sportivo Monchi, negli scorsi mesi, era andato in pressing su Milan Badelj: il croato sembrava ad un passo dal dire addio alla Fiorentina, trasferendosi a parametro zero altrove, ma pare abbia cambiato idea. Motivo per cui l’ex dirigente del Siviglia ha dovuto rivedere la sua lista di mercato.

E’ tornato in auge un altro croato, Mateo Kovacic. Molti se lo ricorderanno per il suo passato all’Inter, con la pesante casacca numero 10 sulle spalle. Adesso l’ex giovane prodigio è di proprietà del Real Madrid, ma non è considerato incedibile dalla società spagnola. E se il suo ingaggio, 2.5 milioni di euro, è sostenibile, restano da capire le pretese economiche dei galacticos. Parliamo, senz’altro, di un regista diverso da Badelj della Fiorentina: meno disciplinato, ma tecnicamente più dotato. Darebbe alla Roma la capacità di attaccare, palla al piede, in percussione centrale, alternativa, quindi, allo sviluppo del gioco sulle fasce, must nel calcio di Di Francesco.