Bari, Perinetti: “L’importante è che rimanga la società “

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© foto www.imagephotoagency.it

Il d.s. del Bari, Giorgio Perinetti, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Bari durante il consueto appuntamento tra il dirigente pugliese e l’emittente del lunedì mattina. Il dirigente dei galletti ha parlato anche del proprio futuro e di quello del club: “Sono d’accordo con quello che ha detto ieri Matarrese, la squadra è un punto fermo ma le cose si fanno insieme, quindi il merito è soprattutto della società , che da gli input, eccetera. Si può pensare di cambiare allenatore, direttore ma l’importante è che rimanga la società . Ora spero che la chiarezza arrivi al più presto, soprattutto per i tifosi così non saranno più tormentati da pressioni asfissianti. Un incarico più importante a Ventura? Non mi sorprendo più di nulla. Io intanto continuo a lavorare con la società  barese, abbiamo lavorato insieme fino all’ultimo secondo per quella riunione di lega e fino ad oggi, a questo punto dobbiamo solo venire a capo di quello che dobbiamo fare, se io resterò legato al Bari o se farò nuove avventure. Siamo cresciuti man mano tutti quanti; all’inizio di questa mia avventura, sia la squadra che io eravamo anonimi, adesso grazie ai risultati siamo cresciuti tutti, ma soprattutto le scommesse che abbiamo fatto, giocatori di C ora sono da serie A, ma non voglio prendermi tutti i meriti, le cose si fanno insieme e anche grazie alla società  che ha creduto in me. Abbiamo ottenuto gli stessi risultati di Fiorentina e Parma investendo molto meno, questo vuol dire che è stato fatto un ottimo lavoro. Io e Conte di nuovo insieme in un’altra società ? Perchè no…”, le sue parole evidenziate da tuttobari.