Bologna, Longo: “Io disposto a restare. Ecco la situazione di Ramirez…”

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L’ormai ex d.s. del Bologna, Carmine Longo, ha rilasciato alcune dichiarazini ai microfoni della trasmissione “Tempi Supplementari”. Ecco alcuni degli estratti messi in evidenza da “Zerocinquantuno.com”: “Il rendimento di Della Rocca? Io da lui mi aspetto di più. Della Rocca sa giocare a calcio, ma deve dismettere l’abito della modestia ed essere più rapido di pensiero, giocando con velocità  e semplicità : deve prendere esempio da Ramirez, che accelera l’azione perchè è rapido di pensiero. Sia Della Rocca che Casarini possono -anzi, devono- fare più. Il passaggio del club? Sono rilassato, ma unicamente perchè c’è la pausa natalizia e domenica prossima non si gioca: questa è l’unica situazione che -nel mondo del calcio- consente di non essere tesi, non gli eventuali passaggi di proprietà … In generale, nell’ambiente siamo sereni; io personalmente lo ero anche prima, ma non per incoscienza; sono sempre rimasto vicino a giocatori e tecnico, e mi sono reso conto della forza di questo gruppo: tutti sapevamo delle difficoltà , così come eravamo coscienti del fatto che questa situazione poteva finire molto male, ma -nonostante questo- non abbiamo mai rilasciato interviste contenenti lamentele o giustificazioni. Sapevamo tutto, ma ci siamo comportati come meglio non si poteva; anzi, forse potevamo fare perfino qualcosa in più. I punti di penalizzazione?Forse arriverà  un punto di penalizzazione, legato al ritardato pagamento degli stipendi. Dal mio punto di vista, non devono essere di più: se io pago in ritardo lo stipendio, merito la sanzione legata alle nuove norme Covisoc; però, pagando in ritardo lo stipendio, non posso essere contestualmente obbligato a pagare anche l’Irpef, perchè questa va versata il 15 del mese successivo. Blocco Uefa sul mercato? Al momento non c’è alcun blocco Uefa: per Gavilan abbiamo chiesto di differire la data di scadenza e abbiamo di conseguenza tempo fino al 20 gennaio per pagare. Per quanto riguarda Cruz Armada, non sappiamo ancora se dovrà  essere versato un importo alla FIFA, e -in caso affermativo- di quanto questo si tratti. Anche nel caso di Ramirez la situazione sembra chiara: da parte del Penarol non c’è alcun blocco, abbiamo spedito l’ennesima lettera di scuse (sperando che questa possa essere davvero quella definitiva) legata al mancato pagamento. Il più irritato per il mancato pagamento è proprio Gaston, visto che a lui spetta un’aliquota legata alla cifra del trasferimento: il Bologna, infatti, dovrebbe pagare al Penarol 3 milioni, ripartiti n tre rate (una da 1,5 milioni di euro, le altre due da 750000 euro): di questa cifra totale il 10% è destinato a Ramirez. Il giocatore dopo 4 mesi non ha ancora visto il becco di un quattrino e per tale motivo sarà  certamente disturbato: magari aveva ipotizzato qualche progetto che, allo stato attuale delle cose, non può realizzare. Nonostante questo ieri comunque l’ho visto molto sereno. Trattativa con l’Inter? Queste sono notizie fraudolente. Un accordo del genere non esiste: rischiavamo di perdere il calciatore unicamente a causa della messa in mora, in quanto Ramirez non è un bene acquistato con il “riservato dominio”, come si intende in termini giuridici. Abbiamo avuto il transfer della FIFA, il giocatore è con noi e non può essere fermato. In caso di reiterato mancato pagamento, noi al massimo subiremo le sanzioni previste dall’ordinamento FIFA; però, in ogni caso ritengo che questa vicenda si risolverà  positivamente: ho molta fiducia al riguardo. Viviano in partenza? Quella di Viviano è una compartecipazione aperta con l’Inter. Potremmo acquisirlo noi, come potrebbero farlo i nerazzurri. E’ chiaro che se fossimo stati ancora sotto la presidenza Porcedda, sarebbe stato necessario monetizzare il più possibile: ad oggi non conosco le intenzioni della nuova proprietà  e quindi non posso esprimermi. Sfoltimento della rosa? Si e tra coloro che partiranno ci sarà  certamente Gavilan, visto che non ha senso impiegarlo nella primavera. Infatti noi non abbiamo una formazione primavera “qualificata”, onostante il grandissimo lavoro di Magnani: il Bologna ha una Primavera composta per obbligo, senza delle precise direttive in termini tecnici. Per questo motivo non ha senso continuare a far pedere tempo a Gavilan trattenendolo con noi: è invece preferibile mandarlo a giocare con continuità  in Serie B o in Lega Pro. Ruolo nel nuovo Bologna? Io sono disponibile a qualsiasi colloquio con la nuova società , che è composta da imprenditori seri e di prestigio: se dovesse toccare a me il compito di occupare il ruolo di DS sarei contento, ma se non dovessi essere scelto rimarrei comunque ad essere un grande tifoso del Bologna.”