Cagliari, Borriello: «Sto vivendo al Cagliari la mia seconda gioventù»

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Cagliari, Marco Borriello intervistato alla “Domenica Sportiva” parla della sua rinascita nella squadra rossoblù. Dodici gol e ancora tempo per ritoccare le sue statistiche nel finale di campionato

Marco Borriello è andato a segno contro l’Inter, seppur il Cagliari il match lo abbia perso e non con uno scarto insignificante. Sono tante, forse troppe, le palle che Gabriel è andato a raccogliere in fondo al sacco, a causa dei gol di Perisic, Icardi e Banega. Intervenuto alla “Domenica Sportiva“, Marco Borriello è comunque soddisfatto della sua stagione in rossoblù, ha toccato quota 12 reti seppur l’amaro in bocca per il risultato maturato tra le mura di casa è innegabile: «L’Inter è una squadra forte sia dal punto di vista fisico che tecnico. Noi siamo partiti bene, in avvio di gara abbiamo sfiorato il vantaggio, ma l’Inter ha salvato un gol sulla linea. Le reti di Perisic e Banega ci hanno tagliato le gambe. Alla fine del primo tempo siamo tornati in partita con il mio gol, poi però gli avversari hanno dilagato. Siamo incappati in una giornataccia, in settimana analizzeremo gli errori commessi».

COMPLIMENTI A RASTELLI, UNA SECONDA GIOVINEZZA – Non si sofferma sugli errori dei singoli giocatori della sua squadra, fa i complimenti al Mister e parla della sua seconda giovinezza: «Ho un ottimo rapporto con Rastelli, mi sta gestendo benissimo, non posso lamentarmi. Il mister è al primo anno in Serie A, dobbiamo fargli i complimenti. Non commento gli errori tecnici dei miei compagni di squadra, Gabriel e un bravissimo portiere e tutti possono sbagliare. A Cagliari sto molto bene, i miei tendini e muscoli ringraziano il clima della Sardegna. Io ho un contratto che si rinnova alla salvezza matematica. Ci siamo quasi, sicuramente l’anno prossimo starò a Cagliari. Ulteriore prolungamento contrattuale? Deciderà la società, spero di rinnovare per una stagione o ancora meglio per altre due. Ho giocato oltre trecento partite tra i professionisti e segnato più di 100 gol, il gossip non fa parte della mia vita. Nazionale? Mi piacerebbe ritornarci, tutti i calciatori italiani sognano di giocare in azzurro»