Deportivo Maldonado: «Calleri? Tutto ok»

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Il presidente Alvira rassicura il Bologna: «Non ci sentiamo usati»

Questione di giorni, ma Jonathan Calleri alla fine dovrebbe essere il rinforzo d’attacco del Bologna sul mercato di gennaio. Il giocatore, proveniente dal Boca Juniors, arriverà in rossoblu in prestito, ma non direttamente dal Boca, bensì dal club uruguaiano di seconda divisione del Deportivo Maldonado, club che tessererà il giocatore per mascherare in realtà la proprietà reale del giocatore, quella del fondo inglese Stellar (la FIFA ha vietato a terze parti di detenere i cartellini dei giocatori). Un escamotage che non è piaciuto all’Inter, che infatti si è fatta fuori dall’affare per timore di sanzioni, ma che tecnicamente secondo i diretti interessati è pienamente regolare. «Qui nessuno ci ha usati, tantomeno il Boca Juniors, nell’operazione Calleri», ha detto ieri Federico Alvira, presidente del Deportivo Maldonado non nuovo a questo genere di operazioni (si ricorda, tra le altre, quella relativa a Marcelo Estigarribia, finito poi all’epoca alla Juventus proprio tramite il club uruguaiano). 

DEPORTIVO MALDONADO: «CALLERI? TUTTO REGOLARE» – «Il Deportivo fa i suoi affari e possiamo dire che sono pienamente regolari», ha assicurato Alvira ai microfoni di Radio La Red. Il Bologna nelle prossime ore dovrebbe dunque accogliere Calleri (il giocatore si sarebbe già sottoposto alla prima parte delle visite mediche rossoblu proprio in Uruguay). Un affare su cui la FIFA per il momento ha preferito non mettere becco, che in termini ufficiali dovrebbe essere regolare, anche se in proposito non sono mancate le polemiche.