Bologna: Gnoukouri + Di Francesco!

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Opzionati anche Di Gaudio e Nico Lopez: il problema ora sono le liste

Il Bologna mette la freccia sul mercato e stringe per l’esterno Federico Di Francesco della Virtus Lanciano, figlio del tecnico del Sassuolo Eusebio. Al momento la distanza tra domanda ed offerta tra rossoblu ed abruzzesi, appena retrocessi in Lega Pro, sarebbe colmata: il Lanciano chiedeva circa 3/4 milioni di euro, il Bologna, che ne offriva 1,5, adesso ragiona sull’inserimento di bonus per chiudere intorno ai 2,5 milioni di euro totali l’affare. Si chiude anche per Assane Gnoukouri: il giovane centrocampista dell’Inter dovrebbe arrivare sulla base del prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 5 milioni di euro. I nerazzurri però ragionano sull’inserimento di una clausola di ricompra in futuro: Gnoukouri ha diverse offerte, ma oggi i rossoblu potrebbero chiudere per lui. Lo stesso giocatore avrebbe dato la sua piena disponibilità ad approdare a Bologna. Si valuta per il centrocampo anche l’opzione Rolando Mandragora, giocatore della Juventus prelevato a gennaio dal Pescara, dove è rimasto in prestito. I bianconeri però non sembrano propensi alla cessione.

BOLOGNA: OPZIONATI DI GAUDIO E NICO LOPEZ – Sulle fasce continua a pressare Roberto Donadoni in ogni caso per la prossima stagione: potrebbe arrivare anche qualche altro giocatore, se ce ne sarà l’opportunità. Ieri il Bologna ha opzionato con il Carpi Antonio Di Gaurdio, giocatore valutato pochissimo, circa un milione di euro. Si è ragionato con l’Udinese anche per Nico Lopez: il giocatore è in esubero e quasi sicuramente dovrebbe essere ceduto. Non mancano comunque le idee anche per gli altri ruoli del campo: sulla trequarti continua a piacere Suso Fernandez del Milan, ma occhio anche alla novità, messasi in mostra agli Europei, Adam Nagy, fantasista ungherese attualmente in forza al Ferencvaros. Molto dipenderà dalla possibilità del Bologna di inserire nella lista della prossima stagione giocatori stranieri, riporta oggi Il Resto del Carlino, viste le restrizioni di quest’anno. Si lavora per questo soprattutto su prospetti italiani o cresciuti calcisticamente in Italia.