Noboa: «Witsel – Juventus, tutto saltato per “colpa” mia»

Livermore
© foto Gc Milano 29/01/2010 - Ata Hotel sede calciomercato / foto Giuseppe Celeste/Image Sport nella foto: sala sede del calciomercato

Juventus: Noboa del Rostov ammette di essere stato designato come sostituto di Witsel allo Zenit l’ultimo giorno di mercato, prima che l’accordo saltasse: «Non c’era l’accordo economico tra i club»

All’ultimo secondo dell’ultimo giorno di mercato è saltato il passaggio di Axel Witsel dallo Zenit San Pietroburgo alla Juventus. A distanza di giorni non si è ancora compreso bene il motivo, ma il più probabile è che la squadra russa non abbia trovato un sostituto all’altezza in tempo. Era stato individuato come tale Christian Noboa, centrocampista ecuadoregno che attualmente milita sempre in Russia, ma nel Rostov. La sua confessione a La Gazzetta dello Sport: «È vero, ora lo posso dire. Lo Zenit in pratica mi voleva per lasciare andare via Witsel alla Juventus, ma non si è messo d’accordo col Rostov dal punto di vista economico e così è saltato tutto il giro». Il giocatore è stato colpevole, ma indirettamente.

ROSTOV: CHI È NOBOA – A questo punto, nel corso della medesima intervista, il semi-sconosciuto (in Italia) Noboa racconta un po’ della sua storia, dagli inizi difficili all’esplosione tardiva nel calcio russo (ha 31 anni). Il giocatore attualmente conosce perfettamente il calcio russo e si è integrato con l’ambiente (è sposato, non a caso, proprio con una russa).