Felipe Anderson sedotto e abbandonato

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Il Manchester United si tira indietro, il laziale relegato in panchina

Sedotto e abbandonato: sul mercato di gennaio Felipe Anderson è rimasto bloccato. Il fantasista della Lazio, alla fine, pare prioprio che non si muoverà: troppo alta la richiesta dei biancocelesti per lui (oltre 50 milioni di euro), troppo complicato arrivarci per il Manchester United, la società che più di tutte pareva interessata al brasiliano. Il direttore sportivo Igli Tare qualche tempo fa aveva parlato di un’offerta rifiutata per Anderson di circa 50 milioni di euro. In verità, riportano le indiscrezioni, l’offerta del Manchester United per il giocatore si sarebbe spinta a 41 milioni di euro, una cifra che il presidente Claudio Lotito non ha voluto accettare chiedendone 50 o poco più. Alla fine Anderson, che pareva convinto ad accettare la meta inglese, è rimasto per l’appunto bloccato, ne è conseguito anche un calo di rendimento che la società biancoceleste ha provato in qualche modo ad analizzare a fondo. Il brasiliano si era detto insicuro sul futuro, la sua testa pareva un po’ altrove…

LAZIO: FELIPE ANDERSON RESTA (PER ORA) – A questo punto per il calciatore non ci sono molte possibilità: il suo contratto con la Lazio scade nel 2020, è tecnicamente blindato e, a meno di richieste dell’ultimo momento all’altezza delle aspettative, non dovrebbe muoversi dalla Capitale. Contro il Bologna il giocatore dovrebbe partire dalla panchina, un modo per non mettergli pressione e, allo stesso tempo, per farlo riflettere sulle proprie intenzioni: l’idea è quella di sfruttarlo a partita in corso, sperando sia decisivo come Keita Baldé…