Halilovic, caso Milan-Elliott: la firma doveva essere congelata

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Alen Halilovic è l’ultimo rinforzo di mercato per il Milan, un affare che però diventa un caso: per il fondo Elliott la sua firma doveva essere congelata

L’ultimo rinforzo di mercato per il Milan è Alen Halilovic, centrocampista croato prelevato a costo zero dall’Amburgo. L’ex Barcellona, che ha giocato anche con le maglie di Dinamo Zagabria e Las Palmas, ha messo nero su bianco un contratto fino al 30 giugno 2021 ed è già al lavoro con la formazione di Gennaro Gattuso in ritiro. Considerato fino a qualche anno fa l’erede di Lionel Messi, il croato cerca il rilancio nel calcio che conta e il Diavolo ha deciso di puntare su di lui per riscattare una stagione di basso profilo.

Ma proprio l’acquisto di Halilovic sembra aver fatto nascere qualche problema: secondo quanto riportato da Il Giornale, per il fondo Elliott, che ha assunto la guida del Milan, la firma del ventidueenne doveva essere congelata. Un caso nato per un’operazione di mercato, il motivo? L’incertezza legata alla governance del club rossonero. Non è ancora chiaro se questo passaggio avrà delle ripercussioni, ma il quotidiano evidenzia il fastidio del fondo americano per la mossa della dirigenza del Milan di completare l’operazione nonostante la delicata situazione societaria…