Castellacci: «Pirlo, che sorpresa. Domenech rosica»

© foto www.imagephotoagency.it

Castellacci ha parlato di Pirlo, Cannavaro e dello sfogo di Domenech su Gasperini: le dichiarazioni dell’ex medico della nazionale

Enrico Castellacci, ex medico della nazionale italiana, ha fatto il punto sul calcio italiano ai microfoni di TMW Radio.

PIRLO – «Fa parte della storia della mia vita, abbiamo passato insieme tanti momenti, gioiosi e tristi. In Sudafrica il suo infortunio segnò il Mondiale. Ce l’ho nel cuore e spero che abbia l’abilità per guidare la Juventus. Non ha esperienza ma potrà far bene. È una scommessa ma veramente valida. Ha dimostrato di essere un grande in campo e fuori. Mi ha meravigliato fino a un certo punto. Quando è stato presentato per l’Under 23 è stata una conferenza in pompa magna, la stima della società era già ampia. Dopo quello che è successo con Sarri ci poteva stare una scelta del genere, un rischio e una scommessa che mi auguro per lui che vada bene».

CANNAVARO – «Fabio l’ho avuto all’inizio come allenatore, sostituì Marcello Lippi al Guangzhou e ha avuto un iter eccezionale. È diventato veramente un ottimo allenatore, ha tutte le doti per diventare un grande anche nel campionato italiano. Nel suo pensiero c’è anche quello di tornare in Italia e varie squadre possono già pensarci. È umile e volenteroso, sta lavorando benissimo. Penso che lo vedremo a breve in qualche panchina italiana o estera di prestigio».

DOMENECH CONTRO GASPERINI – «Che gli rosichi non c’è alcun dubbio. Non mi ha mai ispirato molta simpatia ma certamente in quella famosa finale dopo l’espulsione di Zidane passai davanti alla panchina e mi disse che Materazzi si era buttato. Non lo mandai a quel paese per etica professionale».