Champions League, girone H: Barcellona – Milan, pagelle

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CHAMPIONS LEAGUE BARCELLONA MILAN PAGELLE – E’ terminata poco fa la sfida del Camp Nou tra Barcellona e Milan, valida per la fase a gironi della Champions League. Di seguito vi proponiamo le pagelle dei protagonisti, ma potete rivivere le emozioni del match cliccando qui.

BARCELLONA

VALDES 6: chiamato pochissimo in causa, interviene nelle poche occasioni con molta attenzione.

ALVES 7: lasciato sempre libero, ne approfitta per creare pericoli anche accentrandosi; un treno.

PIQUE’ 5.5: ingenuo e sfortunato in occasione dell’autorete, la sua unica sbavatura, che ha ridato speranza agli avversari.

MASCHERANO 7: baluardo difensivo, direttore d’orchestra, contiene senza fronzoli Balotelli.

ADRIANO 5.5: si fa vedere meno rispetto ai compagni, svolge il compitino sulla fascia senza incidere sulla partita.

XAVI 7: tesse le trame del gioco blaugrana con naturalezza e autorevolezza spaventose, un geometra dei passaggi (dall’87’ SONG, SV).

BUSQUETS 6: il meno appariscente dei suoi, ma comunque determinante con i suoi movimenti, si regala la gioia del gol sorprendendo la difesa rossonera.

INIESTA 7: il destro a giro basta e avanza come foto della sua serata, sfida Xavi nella gara ai suggerimenti più belli e pericolosi; sublime (dal 78’ FABREGAS, 6: entra subito in partita e firma l’azione del terzo gol con un bell’assist per Messi).

SANCHEZ 6.5: conferma il buon momento, creando e recuperando; sfiora il gol, recuperato.

MESSI 8: mette ripetutamente a sedere gli avversari, danzando tra le linee; fa il bello e cattivo tempo, regalandosi una doppietta. E c’era chi mugugnava prima del match.

NEYMAR 6.5: sembra giocare da anni al Barcellona, talmente s’è integrato bene; tecnica e classe (dall’85’ PEDRO, SV).

ALL. MARTINO 6: la squadra si muove lentamente senza palla, dando la possibilità al Milan di posizionarsi bene in difesa, e sfrutta meno del solito le corsie laterali, preferendo puntare sui movimenti tra le linee di Neymar e Messi. I valori in campo, però, permettono al Barcellona di permettersi una gestione della partita meno arrembante del solito.

MILAN

ABBIATI 7: salva il Milan da un’imbarcata di gol con provvidenziali parate, unica macchia sulla sua prestazione l’avventato lob su Sanchez.

ABATE 5: riesce ad arginare la velocità e fantasia di Neymar solo con interventi fallosi, uno gli costa il rigore; ingenuo.

ZAPATA 5: soffre le scorribande di Messi, che lo mettono in crisi e lo costringono a rischiose sbavature.

MEXES 6: con la solita grinta ed esperienza prova ad arginare come meglio può il fiume blaugrana.

EMANUELSON 5.5: preoccupato dalla fase difensiva, si dimentica di spingere in avanti; in trincea.

POLI 5: Adriano è il cliente meno complicato da gestire, eppure finisce per chiudersi dietro insieme ai compagni (dal 74’ BIRSA, SV).

MONTOLIVO 7: costruisce una diga davanti alla difesa e si rivela anche coraggioso, come sul tiro dalla distanza.

DE JONG 7: difficile superarlo, spezza con caparbietà in più occasioni la manovra blaugrana; interditore.

MUNTARI 5: scompare dalla manovra rossonera, imperfetto anche in fase di interdizione, fantasma.

KAKA’ 6: più preoccupato di non sbagliare, decide di osare e viene premiato con un gol fortunoso (dall’84’ MATRI, SV).

ROBINHO 5: troppo fermo e fuori da quel po’ di gioco rossonero, impalpabile (dal 46’ BALOTELLI, 6.5: timbra subito il cartellino al suo ingresso con un tiro, buona intesa con Kakà, mette in apprensione Mascherano, anche non al top è una spanna sopra i compagni di reparto).

ALL. ALLEGRI 5: la scelta di rinforzare la linea di centrocampo si rivela inutile, se poi si finisce per farsi schiacciare dagli avversari e se la si sfrutta solo per arginare lo strapotere offensivo blaugrana. Incomprensibile la scelta di puntare su Robinho, considerando che Balotelli, seppur non al top, possa essere molto più decisivo del brasiliano.