Chelsea, Sarri: «Voglio restare qui, ma se non vinco in Europa è una delusione»

sarri chelsea
© foto www.imagephotoagency.it

Maurizio Sarri stoppa definitivamente le voci sul futuro: il tecnico del Chelsea, cercato da Milan e Roma, conferma la propria volontà di restare in Inghilterra e di vincere l’Europa League

Non ci sarà nessun ritorno in Italia, almeno nel breve periodo, per Maurizio Sarri: il tecnico del Chelsea, fresco della qualificazione alla finalissima di Europa League contro l’Arsenal, nel corso di una intervista rilasciata stamane a La Gazzetta dello Sport ha chiuso di nuovo la porta alle possibili pretendenti (Roma e Milan in cima alla lista). «Lo ripeto: qui c’è il meglio del meglio. In Inghilterra sto bene e voglio restarci – le parole dell’ex allenatore del Napoli – . Se non mi manca qualcosa? Per me la vita è uguale da tutte le parti. Lavoro quattordici ore al giorno. E quando non lavoro, penso al lavoro».

Nonostante il ritorno in Champions League di quest’anno, ai Blues manca comunque ancora un trofeo: l’Europa League è l’occasione buona per Sarri per salvare una stagione piena di alti e con qualche basso… «In Inghilterra è davvero tosta – ha spiegato l’allenatore toscano – . Guarda il livello del campionato: c’è il top. È il migliore in Europa e quindi nel mondo. Noi siamo stati bravi a non perderci per strada tre mesi fa, quando scivolammo in classifica e ci bastonarono con le critiche. Il gruppo però ha reagito bene. I calciatori non hanno mai mollato. Per me è stata una stagione positiva. Se cinque anni fa mi avessero detto che avrei giocato la finale di Europa League, forse mi sarei incazzato perché il mio obiettivo è arrivare in finale di Champions e magari vincerla. Ora ci riempiono di complimenti, ma andare a Baku e non conquistare la coppa sarebbe una delusione».