Sarri: «Calcio inglese di alto livello. Chelsea? Più individualismi rispetto al Napoli»

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Battuto l’Eintracht Francoforte, Sarri conquista la finale di Europa League con il Chelsea: «Il Napoli un sistema, Chelsea più individuale»

Dopo una partita lunga più di 120 minuti tra supplementari e rigori, il Chelsea conquista la finale di Europa League che si contenderà con l’Arsenal. Al termine della gara il tecnico Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport: «Era palese che se non l’avessimo chiusa nel primo tempo poi sarebbe stata difficile: loro sono dinamici, pericolosi. Quando poi non riesci a stare corto lo sono particolarmente. Abbiamo finito la benzina nel secondo tempo, e siamo stati in parte bravi nel finale e nei supplementari. Per uno spettatore neutrale penso sia stata una partita bellissima, piena di capovolgimenti, chiaro che per noi è stata invece sofferta».

Finali tutte inglesi? «Noi per arrivare in finale di Coppa di Lega inglese abbiamo dovuto eliminare le due finaliste di Champions e in finale abbiamo trovato il Manchester City. Questo dà un’idea del livello del calcio inglese, e sono convinto che togliendo una delle due coppe nazionali sarebbero ancora più competitivi. Così si rischia a volte di arrivare senza benzina».

Adattamento: «Adattarsi qui non è semplice, è un mondo diverso e devi mollare qualcosa. Giocare così tante partite mi dispiace ma mi arrapa anche, ho soddisfazione e una bella botta di adrenalina. Gli inglesi sono tutti così: giocando così tanto se hanno una settimana intera di riposo arrivano addirittura peggio alle partite. Non è più un calcio così diverso dal nostro, ci sono tanti allenatori da tutta Europa, e c’è un gioco più evoluto con però intensità e ritmi del vecchio calcio inglese. Qui non ho potuto fin qui lavorare sulla linea difensiva quanto avrei voluto, anche nel gol preso stasera si è visto: con il lavoro era evitabile».

Differenze tra Chelsea e Napoli: «Ci sono tanti giocatori fortissimi a livello individuale in questo campionato, ma sono portatori di palla e ci vuole tempo per innescare la mentalità offensiva di trasmetterla veloce. Non si può replicare situazioni passate, mi diventa difficile e forse poco produttivo visto alcuni giocatori. Questo Chelsea ha più giocatori da colpo individuale rispetto a quelli di sistema che avevo a Napoli».